<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>monte rosa &#8211; Trekking Alpi</title>
	<atom:link href="https://www.trekking-alpi.it/blog/tag/monte-rosa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.trekking-alpi.it</link>
	<description>Escursioni, trekking e didattica naturalistica nelle Alpi Occidentali</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Apr 2013 08:55:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2019/04/trekking-alpi-favicon-base2-150x150.png</url>
	<title>monte rosa &#8211; Trekking Alpi</title>
	<link>https://www.trekking-alpi.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Capanna Margherita, sul tetto d&#8217;Europa</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/elogio-della-follia-capanna-margherita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 08:55:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amarcord]]></category>
		<category><![CDATA[Menti erranti]]></category>
		<category><![CDATA[alpi]]></category>
		<category><![CDATA[capanna margherita]]></category>
		<category><![CDATA[ghiacciaio]]></category>
		<category><![CDATA[hiking]]></category>
		<category><![CDATA[monte rosa]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.trekking-alpi-blog.it/?p=535</guid>

					<description><![CDATA[Il monte Rosa è uno dei massicci montuosi più impressionanti della alpi occidentali. Su una delle sommità più alte di questo bellissimo posto, Punta Gnifetti, sorge il rifugio più alto d&#8217;Europa: Capanna Margherita. I ghiacciai non presentano grandi pendenze e sono pertanto adatti anche per i principianti. Il periodo giusto per queste escursioni è fine ... <a title="Capanna Margherita, sul tetto d&#8217;Europa" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/elogio-della-follia-capanna-margherita/" aria-label="More on Capanna Margherita, sul tetto d&#8217;Europa">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il monte Rosa è uno dei massicci montuosi più impressionanti della alpi occidentali. Su una delle sommità più alte di questo bellissimo posto, Punta Gnifetti, sorge il rifugio più alto d&#8217;Europa: Capanna Margherita. I ghiacciai non presentano grandi pendenze e sono pertanto adatti anche per i principianti. Il periodo giusto per queste escursioni è fine agosto settembre, quando i crepacci sono &#8220;a vista&#8221; e quindi è facile individuarli. Questa gita è stata progettata da nipote e zio con mesi di anticipo nel 2008, appena tornato dal Cile. Abituato alle ande e alla mancanza di rifugi abbiamo optato per una notte in tenda a 3300 m di altezza con un rifugio semivuoto vicino e il gelo nelle vene. L&#8217;elogio della follia come insegna il magnifico libercolo di Erasmo da Rotterdam è uno dei motivi per cui valga la pena. vivere. E quella notte in tenda fa parte indubbiamente di quella follia che a volte è bene far straripare dalle nostre iperrazionali scelte e prioirtà.</p>
<p>Il video vi porta a quel girovagare che tanto mi piace e che tanto aspetto dopo un inverno che ho trovato lungo e a volte frustrante. Le giornate finalmente di 12 ore di luce e le temperature più miti significano per me un miglioramento della qualità della vita non indifferente.</p>
<p>Capanna Mergherita è il rifugio più alto d&#8217;europa e non solo. E&#8217; la biblioteca più alta d&#8217;europa. La missione nasceva dalla volontà di portare un testo in questo luogo decisamente singolare e dopo una non trascurabile fatica eccoci raggiungere il nostro obiettivo.</p>
<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=G_kWW4Yw0DM&amp;list=UUw2QSY94xzqUzaPGZzgv2OQ&amp;index=5[/youtube]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tra bianco e blu</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/tra-bianco-e-blu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2012 18:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[4000m]]></category>
		<category><![CDATA[hiking-alps]]></category>
		<category><![CDATA[limite]]></category>
		<category><![CDATA[menti erranti]]></category>
		<category><![CDATA[monte rosa]]></category>
		<category><![CDATA[polluce]]></category>
		<category><![CDATA[trekking-alps]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.trekking-alps.com/blog/?p=167</guid>

					<description><![CDATA[Prima di partire con Laura e le nostre biciclette per terre slave lancio l&#8217;ultimo post di questo week end ancora estivo. In montagna, ogni stagione offre possibilità diverse. Settembre è l&#8217;ideale per spingersi oltre i boschi e le steppe alpine, fin sui ghiacciai. I crepacci sono in questa stagione ben visibili e quindi evitabili e ... <a title="Tra bianco e blu" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/tra-bianco-e-blu/" aria-label="More on Tra bianco e blu">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di partire con Laura e le nostre biciclette per terre slave lancio l&#8217;ultimo post di questo week end ancora estivo.<br />
In montagna, ogni stagione offre possibilità diverse. Settembre è l&#8217;ideale per spingersi oltre i boschi e le steppe alpine, fin sui ghiacciai.<br />
I crepacci sono in questa stagione ben visibili e quindi evitabili e le temperature non troppo rigide. Inoltre si evita la ressa che agosto necessariamente accompagna.</p>
<p>E dunque accolgo l&#8217;invito del caro Miki, tossicodipendente di montagna fino al midollo, per intraprendere un&#8217;avventura che va un po&#8217; al di là delle sin qui narrate splendide passeggiate.</p>
<p>[youtube]VwOgSqeBfHI[/youtube]</p>
<p>Mi è sembrato di tornare al passato, al Cile e alle sue spedizioni, al freddo Himalayano e a quella fatica che va in cerca dei propri limiti. La fatica che non si chiede se si abbia voglia o meno di fare lo sforzo a cui si è sottoposti, ma semplicemente accetta il suo stato fino a quando il prossimo passo non è proprio possibile farlo. Un passo dopo l&#8217;altro arrivare a scoprire i propri limiti.<br />
Provarsi. Spingersi oltre. E scoprire di riuscire, respirare arie nuove, vedere nuovi mondi. ghiacciati e magnifici. Come ogni montagna che si rispetti la punta è innevata.<br />
E allora per lasciare che le fantasie dei bambini diventino realtà bisogna spingersi in Valle d&#8217;Aosta. Val d&#8217;Ayas, nel nostro caso.</p>
<p>Alla fine della valle, insesorabili, i ghiacciai del monte rosa ci aspettano. Imponenti e supremi. Incombenti e selvaggi.<br />
E&#8217; un esperienza che a chiunque piaccia mettersi alla prova, consiglio. Per vedere che effetto fa svegliarsi quando fa buio e calpestare decine di metri di ghiaccio sotto i tuoi piedi. Sentire il vento pungente che ti abbraccia il naso.<br />
Andare avanti con la frontale e aspettare che l&#8217;alba scaldi il cuore. Scoprendo il caleidoscopio di colori che dal nero buio va al bianco acciecante passando da grigio, rosa e celeste. Non c&#8217;è il verde delle valli ma è un altro ambiente magnifico che chi ha creato questo mondo ha concepito.</p>
<p>La conquista del Polluce a dire la verità, non è stata neanche così al limite delle mie possibilità. Conosco l&#8217;esser esausto e non sono arrivato a quel limite. Ma la sola ricerca del limite mi ha reso più vivo. E&#8217; una delle cose per cui vale la pena vivere. Viva la vita che è una montagna da scalare, che lo si voglia o no.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
