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	<title>orsiera rocciavrè &#8211; Trekking Alpi</title>
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	<description>Escursioni, trekking e didattica naturalistica nelle Alpi Occidentali</description>
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		<title>Punta Orsiera in solitaria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2014 22:23:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;immagine comune del camminatore solitario in montagna è quella, stereotipata, di chi vuole sentirsi lontano da tutto e da tutti. Almeno, così vorrebbe il clichè: un eremita in mezzo alla Natura, che disdegna il Mondo degli esseri umani e si rifugia  &#8220;come un orso&#8221;  sulle vette. Tuttavia la mia sensazione in questa situazione è molto diversa. ... <a title="Punta Orsiera in solitaria" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/punta-orsiera-solitaria/" aria-label="More on Punta Orsiera in solitaria">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;immagine comune del <strong>camminatore solitario</strong> in montagna è quella, stereotipata, di chi vuole sentirsi lontano da tutto e da tutti. Almeno, così vorrebbe il clichè: un eremita in mezzo alla Natura, che disdegna il Mondo degli esseri umani e si rifugia  &#8220;come un orso&#8221;  sulle vette. Tuttavia la mia sensazione in questa situazione è molto diversa. Lassù, beato, mi sento in pace con tutto e con tutti. Mi sento più vicino di quanto non mi senta quando vivo accanto all&#8217;altro. Vicino anche alla città che, vista da fuori, fa meno paura. Anzi, suscita tenerezza. Con i suoi disagi quotidiani, così passeggeri, così piccoli&#8230;</p>
<p>A contatto con la Natura mi sento parte di qualcosa di più grande che va molto oltre la mia persona, i miei problemi e anche i miei sentimenti. La Vita, oltre la vita. Un respiro più grande che tutto inonda. E anche qui, come descritto nell&#8217;altro post, avido, ne godo. E&#8217; così bello camminare <strong>liberi dalle proprie aspettative</strong>, e da quelle altrui.  <strong>Lontani dai nostri desideri</strong>. Osservatori e non più protagonisti di una vita oggettivamente poco &#8220;controllabile&#8221; che spesso ci fa sentire sempre in ritardo per quanto veloce si possa andare, spesso inadeguati. Fare un salto quassù e godere di questo <strong>lusso contemplativo</strong> mi fa stare bene. Ogni singola volta.</p>
<p>Passiamo alla cronaca:  venerdì sera, nonostante la mancanza di adesioni, prendo Dolores, la mia Panda e parto per le mie Alpi. Indubbiamente preferisco andare in montagna in compagnia. Tuttavia scopro, ogni volta che sono &#8220;costretto alla solitudine&#8221;, che non è poi così male stare a contatto con me stesso. Le sensazioni sono più vivide. L&#8217;attenzione totale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo mi è già noto: Parco Orsera Rocciavrè. Questa volta la meta è però più ambita: la vetta più alta del parco, il monte Orsiera (2890m). Per arrivarci ci sono due alternative, una dalla Val Chisone e in particolare dal Rifugio Selleries; l&#8217;altra opzione prevede la partenza dalla Val di Susa. Opto per questa scelta,  pernottando al Bivacco Orsiera, presso la <strong>Bergerie dell&#8217;Orsiera.</strong></p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=z6vvdKYwGEE&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>Per arrivare al bivacco lascio la macchina alla borgata Pra della Grangia(1200m), sopra Mattie. Da qui un bel sentiero che in agosto si cosparge di lamponi succosissimi, porta ad aggirare e risalire la montagna per poi inserirsi nel vallone dell&#8217;orsiera. Terminato il bosco, 800m più in alto trovo il magnifico pianoro sotto la parete nord della montagna.</p>
<p>Qui incontro, per mia sorpresa, un altro lupo solitario: Ezio Giuliani, di Chianocco che con una telecamera HD di ultima generazione filma la fauna alpina. Mi rivela di essere un <strong>avvistatore di lupi</strong>. E come potete vedere dal profilo in google plus(<a href="https://plus.google.com/109132285658846480096/photos?hl=IT" target="_blank" rel="noopener">Ezio</a>) ne ha trovati eccome! Con pazienza si vive la natura, sicuramente godendo ancora più di me  in quella condizione di solitidine che ho sin qui descritto. Accendo un bel fuocherello e verso le 21.30 sono nel mondo dei sogni.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=lcXtaKqSJRQ&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>Il giorno seguente la foschia si è dileguata assieme alle tenebre. La giornata è splendida e dopo una  colazione frugale, parto per aggredire la vetta. Dopo aver risalito il primo crinale mi trovo al Pian delle Marmotte. Qui la neve è ancora abbondante e nonostante l&#8217;ora, inizia già a &#8220;mollare&#8221;, segno che il <strong>vero caldo</strong> sta arrivando(come credo tutti ci siamo accorti). Cerco di tenermi sulla sinistra e risalgo il ripido pendio che mi porta faticosamente a raggiungere il colle dell&#8217;Orseria(2595m). A questo punto viene il bello. Un canalino di 40° mi aspetta con la sua neve mezza ghiacciata e mezza crostosa. Risalirlo, con i ramponi ai piedi, non è affatto banale. Tuttavia arrivo al colle dove trovo la compagnia di un camoscio un po&#8217; acciaccato. Da qui, dopo un passaggetto di roccia un po&#8217; delicato, salgo sulla punta nord, per godere di un paesaggio mitico. Parole alle immagini:</p>
<p><a href="http://www.trekking-alpi-blog.it/wp-content/uploads/2014/06/DSCF7449.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-882" src="http://www.trekking-alpi-blog.it/wp-content/uploads/2014/06/DSCF7449-300x225.jpg" alt="Orsiera Peak" width="300" height="225" /></a></p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=sLVmoWyJQrI&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=7fDqub8cuH8&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>Dopodichè, come semrpe è ora di scendere: mi aspettano 1600 metri di dislivello. Fortuna vuole che la neve, nemica in salita, si riveli preziosa alleata per la mia discesa. E così dal colle al pian delle marmotte scendo in un men che non si dica sfruttando la gravità e la mancanza di attrito. Per poi tornare, confortato dalla mia grande Amica, a casa.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=rOeukbG2KgI&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>[youtube] https://www.youtube.com/watch?v=pkZnlCjtUiA&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>

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