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	<title>orsiera &#8211; Trekking Alpi</title>
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	<description>Escursioni, trekking e didattica naturalistica nelle Alpi Occidentali</description>
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	<title>orsiera &#8211; Trekking Alpi</title>
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		<title>Scoprire le montagne Piemontesi</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/scoprire-le-montagne-piemontesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 09:27:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[orsiera]]></category>
		<category><![CDATA[valli di lanzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Scoprire le montagne Piemontesi è un&#8217;avventura alla portata di tutti. Le montagne piemontesi sono magnifiche e in qualche modo un perla nascosta al mondo. Trekking Alpi sta scoprendo attraverso gli occhi di persone che giungono da ogni dove quanto emozionante possa essere trovarsi in un lago nelle valli di Lanzo o in vetta ad una ... <a title="Scoprire le montagne Piemontesi" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/scoprire-le-montagne-piemontesi/" aria-label="More on Scoprire le montagne Piemontesi">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scoprire le montagne Piemontesi è un&#8217;avventura alla portata di tutti.</p>
<p>Le montagne piemontesi sono magnifiche e in qualche modo un perla nascosta al mondo. <a href="https://www.trekking-alpi.it/attivita-in-natura-da-torino/">Trekking Alpi</a> sta scoprendo attraverso gli occhi di persone che giungono da ogni dove quanto emozionante possa essere trovarsi in un lago nelle valli di Lanzo o in vetta ad una cima nel Parco Orsiera Rocciavrè. In questo caso le bellezze delle montagna piemontesi sono state scoperte da due ragazzi indiani. La loro meraviglia è il suggello del mio lavoro da guida naturalistica.</p>
<h4>Scoprire le montagne Piemontesi ed emozionarsi</h4>
<p>Le emozioni nel vedere l&#8217;alba in cima alla vetta del Robinet, la certezza di aver fatto scoprire la bellezza della mia terra a persone culturalmente lontanissime dal nostro bellissimo Piemonte.</p>
<p>Le nostre montagne sono il motivo principale per cui non troverei mai un motivo per vivere fuori dal Piemonte e dalle mie amate Alpi. Quando Nimsha mi ha chiesto di organizzare il trekking del Rocciamelone anche se era la prima esperienza per lei e suo marito Nimesh ho avuto un piano B pronto in tasca. Ed è stato oggettivamente abbastanza facile viste la quantità di <a href="https://visitvaldisusa.it/scopri-montagne-vicino-torino-5-motivi-visitare-val-di-susa/" target="_blank" rel="noopener">bellezze naturalistiche vicino a Torino</a>. Anche in un tour giornaliero da Torino è possibile a organizzzare gite incredibili tutto l&#8217;anno.</p>
<p>Con questa bellissima coppia indiana abbiamo infine visitato appunto due delle zone più belle del Piemonte: i laghi verdi in Valle di Lanzo e il monte Robinet in Val Sangone, nel Parco Orsiera Rocciavrè.</p>
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		<title>Punta Orsiera in solitaria</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/punta-orsiera-solitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2014 22:23:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Menti erranti]]></category>
		<category><![CDATA[alpi]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[orsiera]]></category>
		<category><![CDATA[orsiera rocciavrè]]></category>
		<category><![CDATA[solitaria]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;immagine comune del camminatore solitario in montagna è quella, stereotipata, di chi vuole sentirsi lontano da tutto e da tutti. Almeno, così vorrebbe il clichè: un eremita in mezzo alla Natura, che disdegna il Mondo degli esseri umani e si rifugia  &#8220;come un orso&#8221;  sulle vette. Tuttavia la mia sensazione in questa situazione è molto diversa. ... <a title="Punta Orsiera in solitaria" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/punta-orsiera-solitaria/" aria-label="More on Punta Orsiera in solitaria">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;immagine comune del <strong>camminatore solitario</strong> in montagna è quella, stereotipata, di chi vuole sentirsi lontano da tutto e da tutti. Almeno, così vorrebbe il clichè: un eremita in mezzo alla Natura, che disdegna il Mondo degli esseri umani e si rifugia  &#8220;come un orso&#8221;  sulle vette. Tuttavia la mia sensazione in questa situazione è molto diversa. Lassù, beato, mi sento in pace con tutto e con tutti. Mi sento più vicino di quanto non mi senta quando vivo accanto all&#8217;altro. Vicino anche alla città che, vista da fuori, fa meno paura. Anzi, suscita tenerezza. Con i suoi disagi quotidiani, così passeggeri, così piccoli&#8230;</p>
<p>A contatto con la Natura mi sento parte di qualcosa di più grande che va molto oltre la mia persona, i miei problemi e anche i miei sentimenti. La Vita, oltre la vita. Un respiro più grande che tutto inonda. E anche qui, come descritto nell&#8217;altro post, avido, ne godo. E&#8217; così bello camminare <strong>liberi dalle proprie aspettative</strong>, e da quelle altrui.  <strong>Lontani dai nostri desideri</strong>. Osservatori e non più protagonisti di una vita oggettivamente poco &#8220;controllabile&#8221; che spesso ci fa sentire sempre in ritardo per quanto veloce si possa andare, spesso inadeguati. Fare un salto quassù e godere di questo <strong>lusso contemplativo</strong> mi fa stare bene. Ogni singola volta.</p>
<p>Passiamo alla cronaca:  venerdì sera, nonostante la mancanza di adesioni, prendo Dolores, la mia Panda e parto per le mie Alpi. Indubbiamente preferisco andare in montagna in compagnia. Tuttavia scopro, ogni volta che sono &#8220;costretto alla solitudine&#8221;, che non è poi così male stare a contatto con me stesso. Le sensazioni sono più vivide. L&#8217;attenzione totale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo mi è già noto: Parco Orsera Rocciavrè. Questa volta la meta è però più ambita: la vetta più alta del parco, il monte Orsiera (2890m). Per arrivarci ci sono due alternative, una dalla Val Chisone e in particolare dal Rifugio Selleries; l&#8217;altra opzione prevede la partenza dalla Val di Susa. Opto per questa scelta,  pernottando al Bivacco Orsiera, presso la <strong>Bergerie dell&#8217;Orsiera.</strong></p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=z6vvdKYwGEE&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>Per arrivare al bivacco lascio la macchina alla borgata Pra della Grangia(1200m), sopra Mattie. Da qui un bel sentiero che in agosto si cosparge di lamponi succosissimi, porta ad aggirare e risalire la montagna per poi inserirsi nel vallone dell&#8217;orsiera. Terminato il bosco, 800m più in alto trovo il magnifico pianoro sotto la parete nord della montagna.</p>
<p>Qui incontro, per mia sorpresa, un altro lupo solitario: Ezio Giuliani, di Chianocco che con una telecamera HD di ultima generazione filma la fauna alpina. Mi rivela di essere un <strong>avvistatore di lupi</strong>. E come potete vedere dal profilo in google plus(<a href="https://plus.google.com/109132285658846480096/photos?hl=IT" target="_blank" rel="noopener">Ezio</a>) ne ha trovati eccome! Con pazienza si vive la natura, sicuramente godendo ancora più di me  in quella condizione di solitidine che ho sin qui descritto. Accendo un bel fuocherello e verso le 21.30 sono nel mondo dei sogni.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=lcXtaKqSJRQ&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>Il giorno seguente la foschia si è dileguata assieme alle tenebre. La giornata è splendida e dopo una  colazione frugale, parto per aggredire la vetta. Dopo aver risalito il primo crinale mi trovo al Pian delle Marmotte. Qui la neve è ancora abbondante e nonostante l&#8217;ora, inizia già a &#8220;mollare&#8221;, segno che il <strong>vero caldo</strong> sta arrivando(come credo tutti ci siamo accorti). Cerco di tenermi sulla sinistra e risalgo il ripido pendio che mi porta faticosamente a raggiungere il colle dell&#8217;Orseria(2595m). A questo punto viene il bello. Un canalino di 40° mi aspetta con la sua neve mezza ghiacciata e mezza crostosa. Risalirlo, con i ramponi ai piedi, non è affatto banale. Tuttavia arrivo al colle dove trovo la compagnia di un camoscio un po&#8217; acciaccato. Da qui, dopo un passaggetto di roccia un po&#8217; delicato, salgo sulla punta nord, per godere di un paesaggio mitico. Parole alle immagini:</p>
<p><a href="http://www.trekking-alpi-blog.it/wp-content/uploads/2014/06/DSCF7449.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-882" src="http://www.trekking-alpi-blog.it/wp-content/uploads/2014/06/DSCF7449-300x225.jpg" alt="Orsiera Peak" width="300" height="225" /></a></p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=sLVmoWyJQrI&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=7fDqub8cuH8&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>Dopodichè, come semrpe è ora di scendere: mi aspettano 1600 metri di dislivello. Fortuna vuole che la neve, nemica in salita, si riveli preziosa alleata per la mia discesa. E così dal colle al pian delle marmotte scendo in un men che non si dica sfruttando la gravità e la mancanza di attrito. Per poi tornare, confortato dalla mia grande Amica, a casa.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=rOeukbG2KgI&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>[youtube] https://www.youtube.com/watch?v=pkZnlCjtUiA&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>

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		<title>Incessante Meraviglia Alpina</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/incessante-meraviglia-alpina-trekking-alpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 08:20:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[colle del vento]]></category>
		<category><![CDATA[orsiera]]></category>
		<category><![CDATA[trekking-alps]]></category>
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					<description><![CDATA[L’esplorazione del Parco Orsiera Rocciavrè sembra non avere mai fine. Questa volta con un trekking solitario: dalla Valle di Susa, sopra Villarfocchiardo al Colle del Vento, passando per Rifugio Amprimo e Pian dell’Orso. Solitario non è l’aggettivo corretto visto che, orsi a parte, sono stato in piacevole compagnia di uccellini, lepri, marmotte e 5 placidi ... <a title="Incessante Meraviglia Alpina" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/incessante-meraviglia-alpina-trekking-alpi/" aria-label="More on Incessante Meraviglia Alpina">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’esplorazione del Parco Orsiera Rocciavrè sembra non avere mai fine. Questa volta con un trekking solitario: dalla Valle di Susa, sopra Villarfocchiardo al Colle del Vento, passando per Rifugio Amprimo e Pian dell’Orso. Solitario non è l’aggettivo corretto visto che, orsi a parte, sono stato in piacevole compagnia di uccellini, lepri, marmotte e 5 placidi stambecchi.</p>
<p>Le alpi, dopo tutti questi anni di escursionismo continuano incredibilmente a  stupirmi, a meravigliarmi. Meraviglia è la sensazione cui mi tocca confrontarmi la maggior parte delle volte che decido di “fare una passeggiata”.  Bene, anche in questa gita di fine maggio, la Meraviglia è stata mia amica fedele e compagna di viaggio.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=MPfIXbajCwU&amp;list=UUw2QSY94xzqUzaPGZzgv2OQ[/youtube]</p>
<p>Parto per le mie montagne la mattina presto, e mi riservo di scegliere la meta durante il viaggio in macchina. Avendo  maggio portato pioggia e grandine pomeridiane, la meta non può esser troppo lontana e la scelgo a seconda di dove le nuvole sembrano più recalcitranti a sostare e rade. Imbocco la Val Susa e opto per la parte sud: dunque,ancora una volta, Parco Orsiera Rocciavrè! D’altra parte, con la neve ancora in via di scioglimento, questo parco a due passi da Torino è un piccolo paradiso, con i suoi laghi, fiumi e boschi incantati, e  con tanti anfratti e valloni ancora da scoprire.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=u6TAyXn00gU[/youtube]</p>
<p>La strada che sale da Villarfocchiardo a Certosa di Montebenedetto è ripida rapida?. Decido di fermarmi presso l’alpeggio di Alpe di Fumavecchia a 1400m sul livello del mare dove un belare incessante mi conforta: non sarò solo! Oltre alle simpatiche caprette mi tiene compagnia un intenso vociare di uccellini. E qui la Meraviglia inizia a montare: possibile che bastino 50Km per arrivare in un posto tanto idilliaco? Dove invece che motori e rumori elettrici  prendono vita fruscii di foglie e squittii di pettirosso? Sì. A Torino basta davvero  poco per arrivare in luoghi di bellezza &#8220;violenta&#8221;.  E io, avido, ne godo!</p>
<p>Il boschetto verdeggiante mi asseconda , seguendo i frequenti tratti distintivi di sentiero dei franchi, che risulta conquistato dalla vegetazione. Il sentiero a mezzacosta mi porta in circa 40 minuti al rifugio Amprimo, in Val Gravio. Da qui si gira a sinistra e si ripercorre il lungo vallone che, salutati i boschi, si fa più brullo e pendente. Il culmine si raggiunge in un scenico Lago Rosso, a 1900 m di altezza con Cristalliera, Rocciavrè e soci che salutano magnanimi l’escursionista ammaliato da cotanta bellezza. Perlomeno, così è come mi sento io.</p>
<p>Dopo un po&#8217; di foto, l&#8217;incontro con una marmotta e comparse di sole, ripiego di buona lena verso il colle del vento, a picco sopra il lago. Poco prima di giungervi, del pietrame cade a pochi metri da me. Colpevoli, 5 stambecchi magnifici che si confondono tra le rocce. Placidi a dir poco, brucano sdraiati come nobili romani nel loro habitat naturale. Divini.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=ouFXNgSlARc&amp;list=UUw2QSY94xzqUzaPGZzgv2OQ[/youtube]</p>
<p>Raggiunto il colle salgo sol monte Muretto(2277) per poi volare sulla cresta fino a Pian dell’Orso. Ormai conscio della mia giornata baciata dalla fortuna, la discesa diventa per me trasognante, tutta vissuta  a bearmi della mia gioia. Da Pian dell’Orso, cammino su un prato di violette prima di completare il mio anello e tornare alla mia vettura. Saluto caprette e vitelli che pascolano felicemente e rincaso, rigenerato e meravigliato alle pianure. Che meraviglia di terra: che meraviglia, le nostre alpi!!!</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=xh30gYizUjU&amp;list=UUw2QSY94xzqUzaPGZzgv2OQ[/youtube]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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