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	<title>Escursioni &#8211; Trekking Alpi</title>
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	<description>Escursioni, trekking e didattica naturalistica nelle Alpi Occidentali</description>
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	<title>Escursioni &#8211; Trekking Alpi</title>
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		<title>Israeliani e Palestinesi insieme con Trekking Alps</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/israeliani-e-palestinesi-insieme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 09:56:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Israeliani e Palestinesi insieme a camminare: un sogno che si avvera. Quando i miei trekking hanno iniziato ad avere parecchio successo sognavo gruppi internazionali misti per poter sfamare la mia voglia di condivisione culturale. Piano piano questo sogno sta diventato una realtà. Il gruppo della scorsa settimana aveva tra le sue fila etnie e nazionalità ... <a title="Israeliani e Palestinesi insieme con Trekking Alps" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/israeliani-e-palestinesi-insieme/" aria-label="More on Israeliani e Palestinesi insieme con Trekking Alps">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Israeliani e Palestinesi insieme a camminare: un sogno che si avvera.</p>
<p>Quando i miei <strong>trekking</strong> hanno iniziato ad avere parecchio successo sognavo gruppi internazionali misti per poter sfamare la mia voglia di condivisione culturale. Piano piano questo sogno sta diventato una realtà. Il gruppo della scorsa settimana aveva tra le sue fila etnie e nazionalità che hanno reso il trekking in montagna assolutamente indimenticabile. Momenti come questi ci confermano di aver fatto la scelta giusta a <a href="https://www.trekking-alpi.it/attivita-in-natura-da-torino/">voler diventare guide</a>!</p>
<p>Se avere Sabin dall&#8217;<strong>Olanda</strong> e Rob e Nina dalla <strong>Nuova Zelanda</strong> è stato un onore, avere Liran e Noa, <strong>israeliani</strong>, insieme a Nasseren e Muna, <strong>Palestinesi</strong> di Giordania è stato semplicemente una favola.</p>
<h4>Non sembrava possibile: invece, ecco Israeliani e Palestinesi insieme per un trekking</h4>
<p>Ero ovviamente un po&#8217; preoccupata che potessero scoppiare “casi politici” tra questi due gruppi che si fanno la guerra da così tanto. Invece la montagna ha unito tutti in maniera fantastica! Ovviamente l&#8217;Italia era ben rappresentata da noi guide e al bivacco abbiamo incontrato un fotografo naturalista Francese, Jean Claude, che, scoregge tremebonde a parte, si è rivelato molto simpatico.</p>
<p>Il clima, come in tutto questo 2015 si è rivelato semplicemente magnifico: se il primo giorno abbiamo camminato in un bosco di bruma, il secondo giorno ci siamo svegliati con dei colori fantastici, con la neve che copriva gentilmente <a href="https://www.parchialpicozie.it/it/p/orsiera-rocciavre/" target="_blank" rel="noopener">il Parco dell&#8217;Orsiera</a>. L&#8217;obiettivo e la scelta della meta era dovuta all&#8217;avvistamento di  <strong>cervi</strong> abbiamo subito trovato il primo giorno. Durante la notte e per entrambi i giorni ci siamo &#8220;goduti&#8221; i loro lamentosissimi  <strong>bramiti d&#8217;amore</strong>.</p>
<p>Il secondo giorno siamo saliti fino ai 2600 metri del colle dell&#8217;<strong>Orsiera</strong> e abbiamo potuto ammirare il Monviso e tutta la Val Chisone. Un trekking internazionale meraviglioso per scoprire tutto l&#8217;anno le nostre meravigliose montagne!</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-6692 size-large" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2021/05/Trekking-Alpi-extra-1024x683.jpg" alt="Israeliani e Palestinesi insieme" width="1024" height="683" srcset="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2021/05/Trekking-Alpi-extra-1024x683.jpg 1024w, https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2021/05/Trekking-Alpi-extra-300x200.jpg 300w, https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2021/05/Trekking-Alpi-extra-768x512.jpg 768w, https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2021/05/Trekking-Alpi-extra-1536x1024.jpg 1536w, https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2021/05/Trekking-Alpi-extra.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Vista sul Forte di Fenestrelle</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/vista-sul-forte-di-fenestrelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 09:40:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[fenestrelle]]></category>
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					<description><![CDATA[Vista sul Forte di Fenestrelle: quella migliore è probabilmente dal Monte Albergian, una delle montagne più alte della val Chisone. E&#8217; proprio da questa magnifica cima si ha una prospettiva pazzesca di tutta la valle e una vista a 360 gradi delle Alpi. Il Forte di Fenestrelle in particolare risalta in tutta la sua grandezza ... <a title="Vista sul Forte di Fenestrelle" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/vista-sul-forte-di-fenestrelle/" aria-label="More on Vista sul Forte di Fenestrelle">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vista sul Forte di Fenestrelle: quella migliore è probabilmente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Albergian" target="_blank" rel="noopener">dal Monte Albergian</a>, una delle montagne più alte della val Chisone. E&#8217; proprio da questa magnifica cima si ha una prospettiva pazzesca di tutta la valle e una vista a 360 gradi delle Alpi. Il Forte di Fenestrelle in particolare risalta in tutta la sua grandezza monumentale. Bisogna salire in alto per avere una prospettiva completa di questo famoso forte.</p>
<p>La vista del Forte di Fenestrelle dal monte Albergian è forse una delle gite di maggior pregio naturalistico e di maggiori soddisfazioni dal punto i vista dei panorami per quel che riguarda le gite che si possono fare da Torino in giornata <a href="https://www.trekking-alpi.it/attivita-in-natura-da-torino/">con le nostre guide</a>. Ed è tutto dire vista la quantità immensa di trekking ed escursioni comode che è possibile fare partendo da Torino. L&#8217;Albergian è uno dei picchi più alti delle valli vicino a Torino ed è raggiungibile in un giorno se avete il coraggio e la forza come ha avuto Drew la scorsa settimana con questo meraviglioso Trekking in Val Chisone.</p>
<h4>Vista sul Forte di Fenestrelle: una camminata che vale la pena</h4>
<p>Siamo entrati nella fitta foresta e per un po&#8217; siamo saliti anche senza sentiero visto che le tracce sparivano nel bosco. Ero sicura che a Drew sarebbe piaciuta l&#8217;idea di un po &#8216;di avventura dall&#8217;alto dei suoi 19 anni. E infatti così è stato: in meno di quattro ore abbiamo macinato i 1500 metri di dislivello e ci siamo ritrovati in cima al mondo.</p>
<p>Abbiamo avuto fortuna con il meteo visto che le nubi presenti rendevano semplicemente più spettacolare l&#8217;ambiente e passare questa giornata con Drew è stato fantastico. Abbiamo goduto di una magnifica vista sul Forte di Fenestrelle dalla vetta dell&#8217;Albergian e abbiamo davvero potuto godere un sacco delle Alpi italiane. Anche in un solo giorno Drew è riuscito a capire quante meraviglie possono regalare le Alpi Italiane e godere di una meravigliosa vista sul Forte di Fenestrelle.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-8872 size-full" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/10/960px-Fenestrelle_-_Forte_di_Fenestrelle_-_2024-09-02_16-57-15_001.jpg" alt="vista sul forte di fenestrelle" width="960" height="720" srcset="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/10/960px-Fenestrelle_-_Forte_di_Fenestrelle_-_2024-09-02_16-57-15_001.jpg 960w, https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/10/960px-Fenestrelle_-_Forte_di_Fenestrelle_-_2024-09-02_16-57-15_001-300x225.jpg 300w, https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/10/960px-Fenestrelle_-_Forte_di_Fenestrelle_-_2024-09-02_16-57-15_001-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Photo credits: Colombo Nicola &#8211; Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=152123476</p>
<pre class="western" lang="it-IT"></pre>
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		<title>Scoprire le montagne Piemontesi</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/scoprire-le-montagne-piemontesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 09:27:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[orsiera]]></category>
		<category><![CDATA[valli di lanzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Scoprire le montagne Piemontesi è un&#8217;avventura alla portata di tutti. Le montagne piemontesi sono magnifiche e in qualche modo un perla nascosta al mondo. Trekking Alpi sta scoprendo attraverso gli occhi di persone che giungono da ogni dove quanto emozionante possa essere trovarsi in un lago nelle valli di Lanzo o in vetta ad una ... <a title="Scoprire le montagne Piemontesi" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/scoprire-le-montagne-piemontesi/" aria-label="More on Scoprire le montagne Piemontesi">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scoprire le montagne Piemontesi è un&#8217;avventura alla portata di tutti.</p>
<p>Le montagne piemontesi sono magnifiche e in qualche modo un perla nascosta al mondo. <a href="https://www.trekking-alpi.it/attivita-in-natura-da-torino/">Trekking Alpi</a> sta scoprendo attraverso gli occhi di persone che giungono da ogni dove quanto emozionante possa essere trovarsi in un lago nelle valli di Lanzo o in vetta ad una cima nel Parco Orsiera Rocciavrè. In questo caso le bellezze delle montagna piemontesi sono state scoperte da due ragazzi indiani. La loro meraviglia è il suggello del mio lavoro da guida naturalistica.</p>
<h4>Scoprire le montagne Piemontesi ed emozionarsi</h4>
<p>Le emozioni nel vedere l&#8217;alba in cima alla vetta del Robinet, la certezza di aver fatto scoprire la bellezza della mia terra a persone culturalmente lontanissime dal nostro bellissimo Piemonte.</p>
<p>Le nostre montagne sono il motivo principale per cui non troverei mai un motivo per vivere fuori dal Piemonte e dalle mie amate Alpi. Quando Nimsha mi ha chiesto di organizzare il trekking del Rocciamelone anche se era la prima esperienza per lei e suo marito Nimesh ho avuto un piano B pronto in tasca. Ed è stato oggettivamente abbastanza facile viste la quantità di <a href="https://visitvaldisusa.it/scopri-montagne-vicino-torino-5-motivi-visitare-val-di-susa/" target="_blank" rel="noopener">bellezze naturalistiche vicino a Torino</a>. Anche in un tour giornaliero da Torino è possibile a organizzzare gite incredibili tutto l&#8217;anno.</p>
<p>Con questa bellissima coppia indiana abbiamo infine visitato appunto due delle zone più belle del Piemonte: i laghi verdi in Valle di Lanzo e il monte Robinet in Val Sangone, nel Parco Orsiera Rocciavrè.</p>
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		<title>Giro della Bessanese con Guida Naturalistica</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/giro-della-bessanese-con-guida-naturalistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2015 14:51:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Giro della Bessanese è un trekking selvaggio che si sviluppa tra Italia e Francia a partire dalle valli di Lanzo. In particolare siamo partiti da Pian della Mussa, in Val d&#8217;Ala e abbiamo affrontato il Giro della Bessanese con qualche variante. La principale delle quali è stata quella di scalare la Croce Rossa il ... <a title="Giro della Bessanese con Guida Naturalistica" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/giro-della-bessanese-con-guida-naturalistica/" aria-label="More on Giro della Bessanese con Guida Naturalistica">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Giro della Bessanese è un trekking selvaggio che si sviluppa tra Italia e Francia a partire dalle valli di Lanzo. In particolare siamo partiti da Pian della Mussa, in Val d&#8217;Ala e abbiamo affrontato il Giro della Bessanese con qualche variante. La principale delle quali è stata quella di scalare la Croce Rossa il secondo giorno. Dopo aver passato la prima notte al bivacco San Camillo come descritto nella scheda del <b>Trekking</b>, ci siamo diretti verso il rifugio Cibrario che però dista solo un ora e mezza dal bivacco. Abbiamo pertanto avuto tempo di lasciare gli zaini al rifugio per poi dirigerci verso i 3566 metri della Croce Rossa. La nostra audacia è stata pienamente ripagata dall&#8217;avvistamento di 4 enormi Grifoni. I grifoni sono degli avvoltoi e sono gli uccelli più grossi d&#8217;Europa. Hanno un apertura alare dai 240 ai 280 centimetri e sono impressionanti. Abbiamo avuto la fortuna di vederli da molto vicino come potete vedere dalle foto. Non ho un obiettivo con zoom quindi potete capire quanto questi splendidi animali fossero vicini.</p>
<p lang="it-IT">Il trattamento al rifugio Cibrario è stato come sempre regale. I volontari del CAI Leinì sono sempre diversi ma accomunati da uno spirito goliardico e incredibilmente disponibile e gentile. Dopo questa bellissima esperienza il Giro della Bessanese prosegue verso la Francia. Ormai gasati dai primi due bellissimi giorni ci siamo inerpicati per il Colle Sulè e Colle Autaret per poi ridiscendere il lungo Vallone della Lombarda, in Francia. Qui abbiamo avvistato pecore sventrate da lupi e passato una mezz&#8217;oretta sotto la pioggia. Il meteo quest&#8217;anno è stato molto clemente e l&#8217;alta pressione ci ha regalato una stagione di Trekking magnifica. Questo tour della Bessanese non è stata un&#8217;eccezione.</p>
<p lang="it-IT">Al rifugio Averole i francesi ci hanno stupito preparandoci Lasagne per cena e Croissant a colazione. Per una volta non ci si può lamentare! Il giorno seguente il sole ha accompagnato il nostro ritorno verso l&#8217;Italia. Simone, Elizabeth e Steven sono stati un gruppo splendido con grande voglia di divertirsi e di passare del tempo insieme malgrado ci fosse qualche barriera di lingua. Elizabeth ha avuto qualche problema con il suo ginocchio e l&#8217;ultimo giorno è stato duro per lei. Il Passo Collarin è molto ripido e il vallone che ne segue sembra in Karakorum piuttosto che sulle Alpi. Elizabeth però non si è però mai lamentata e tutto il gruppo l&#8217;ha sostenuta alla grande e siamo potiuti tornare tutti con grande entusiasmo dopo quattro giorni di natura incontaminata e un&#8217;esperienza in saccoccia che difficilmente ci scorderemo. Grazie a tutti e buon Giro della Bessanese a tutti!</p>

]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alba sul Gran Paradiso Bivacco Leonessa</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/alba-sul-gran-paradiso-bivacco-leonessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2015 12:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Il bivacco leonessa è situato in uno dei luoghi più belli che possiate chiedere. A due passi dal ghiacciaio della Tribolazione, nel cuore del Parco del Gran Paradiso, sotto la vetta principale, unico quattromila interamente italiano, il Gran Paradiso appunto. Venire qui per me, che ho passato le mie prime tredici estati proprio in questa ... <a title="Alba sul Gran Paradiso Bivacco Leonessa" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/alba-sul-gran-paradiso-bivacco-leonessa/" aria-label="More on Alba sul Gran Paradiso Bivacco Leonessa">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il bivacco leonessa è situato in uno dei luoghi più belli che possiate chiedere. A due passi dal ghiacciaio della Tribolazione, nel cuore del Parco del Gran Paradiso, sotto la vetta principale, unico quattromila interamente italiano, il Gran Paradiso appunto. Venire qui per me, che ho passato le mie prime tredici estati proprio in questa magnifica valle, è qualcosa di magnifico. La Testa di Valnontey, contornata da Torre di Ceresole e Becca di Gay, è per me un paesaggio che va al di la del bello. E&#8217; un paesaggio che vuol dire casa. Vuol dire sentirsi bene. Sembra un teatro con le valli boschive a contornare i magnifici ghiacciai e pratoni verdi pieni di fiori a rendere il tutto idilliaco.</p>
<p>E&#8217; per questo che tornare a Cogne è sempre una gioia vera. E anche questa volta, con Mark e Meryl, ce la siamo goduta. Anche se Mark era forse un po impreparato allo sforzo fisico necessario per raggiungere i 2910m del bivacco leonessa, il clima tra noi è stato ottimo. Abbiamo fatto una cena luculliana e visto tutti gli animali tipici del Parco del Gran Paradiso: stambecchi, marmotte e camosci. Svegliarsi all&#8217;alba e godere del Gran Paradiso così è un esperienza che credo tutti abbiano il diritto di fare una volta nella vita. Dovrebbe entrare nella carta dei diritti dell&#8217;uomo. E io, con mia grande fortuna, ho questa possibilità praticamente ogni settimana. Che gioia!</p>

]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bivacco Pascal, il più bel bivacco del mondo?</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/bivacco-pascal-il-piu-bel-bivacco-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2015 17:53:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Il bivacco Pascal è uno dei luoghi più incantevoli della terra. Potrebbe esser frutto del disegno di un bambino: una casetta magnificamente ideata in cima alla Testa dei Liconi, un 3000 metri a due passi da sua maestà Monte Bianco. Per arrivare in questo luogo incantevole ovviamente non manca nulla di quello che un bambino disegnerebbe: ... <a title="Bivacco Pascal, il più bel bivacco del mondo?" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/bivacco-pascal-il-piu-bel-bivacco-del-mondo/" aria-label="More on Bivacco Pascal, il più bel bivacco del mondo?">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il bivacco Pascal è uno dei luoghi più incantevoli della terra. Potrebbe esser frutto del disegno di un bambino: una casetta magnificamente ideata in cima alla Testa dei Liconi, un 3000 metri a due passi da sua maestà <a href="https://www.trekking-alpi.it/trekking/team-building/monte-bianco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Monte Bianco</a>. Per arrivare in questo luogo incantevole ovviamente non manca nulla di quello che un bambino disegnerebbe: stambecchi, marmotte, camosci, scoiattoli e cervi nel bosco di pini e abeti. Oltre che, ovviamente, il Lago Liconi, oggi animato sa isolotti di neve e che da vita a stupende cascate.</p>
<p>Un paradiso dunque. Non esattamente per noi. Perché se siete del nord ovest saprete che sta piovendo parecchio e la nostra salita è stata &#8220;animata&#8221; da una infinità di pioggia, lampi, tuoni e un umidità incredibile. Questo ha reso meno idilliaca l&#8217;esperienza ma non certo meno entusiasmante. Stremati siamo arrivati al bivacco appena prima che facesse buio, dopo 1500 metri di dislivello&#8230;&#8221;importanti&#8221;.</p>
<p>Ringrazio molto Kristina per aver retto psicologicamente l&#8217;impatto non sempre agevole con il disagio. Chi va in montagna lo sa. Dopo 6 ore di cammino nel bagnato, tenere il morale alto, non è sempre facile. Ma rimane indispensabile per:</p>
<p>1. portare a casa la pellaccia</p>
<p>2. continuare a divertirsi e serbare dell&#8217;esperienza un bel ricordo</p>
<p>Entrambe le condizioni si sono ampiamente verificate e ora potete godervi qualche foto di questo magnifico bivacco Pascal: Probabilmente il più bel bivacco del mondo.</p>

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			</item>
		<item>
		<title>Proposta di matrimonio da NY alle Alpi!</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/proposta-di-matrimonio-da-ny-alle-alpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2015 16:22:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando ho iniziato a fare la guida ambientale escursionista(GAE) con il progetto Trekking Alps cercavo contatto umano. Volevo Vivere, cogliendo la fuggevolezza dei momenti nelle sue forme strane e incredibili che coinvolgono l&#8217;umana vita&#8230; sempre così imprevedibile e pazza. Almeno così solitamente accade quando si esce dai binari della vita. Ebbene, eccomi accontentato: quando il ... <a title="Proposta di matrimonio da NY alle Alpi!" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/proposta-di-matrimonio-da-ny-alle-alpi/" aria-label="More on Proposta di matrimonio da NY alle Alpi!">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando ho iniziato a fare la guida ambientale escursionista(GAE) con il progetto Trekking Alps cercavo contatto umano. Volevo Vivere, cogliendo la fuggevolezza dei momenti nelle sue forme strane e incredibili che coinvolgono l&#8217;umana vita&#8230; sempre così imprevedibile e pazza. Almeno così solitamente accade quando si esce dai binari della vita. Ebbene, eccomi accontentato: quando il newyorkese Richard su Skype mi ha fatto presente che durante il trekking in Italia avrebbe voluto chiedere la mano della sua ragazza Natalie mi sono emozionato non poco.</p>
<p>Ero felicissimo ma anche preso dalla responsabilità di un momento così importante. In una delle due settimane di ferie dell&#8217;anno di questa coppia, scelgono me e Trekking Alps per questo momento così unico&#8230; wow!! Da New youk alle Alpi per una richiesta di matrimonio?! doppio wow!!</p>
<p>Sono state settimane di ferventi preparativi affinchè tutto andasse per il meglio. E quando sembrava che la sfortuna ci mettesse lo zampino con un meteo tutt&#8217;altro che perfetto, il buon destino si è dimostrato magnanimo.</p>
<p>I due giorni nei dintori di Torino sono stati ottimi con addirittura una sveglia con la neve al rifugio Balma, al Parco Orsiera, che ha trasformato il brutto tempo in magia.</p>
<p>Abbiamo visitato la Sacra di San Michele e ho preparato qualche delizia nostrana nel giorno che doveva essere il più piovoso ma che si è rivelato in realtà niente male. Ma il bello doveva ancora arrivare: la <strong>proposta di matrimonio</strong> infatti è arrivata il terzo giorno davanti al <a href="https://www.trekking-alpi.it/trekking/team-building/monte-bianco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Monte Bianco</a>. Come vedete dalle foto, il posto era magnifico e la giornata era all&#8217;altezza del suo compito. Natalie ha detto si e il trekking si è potuto concludere nel migliore dei modi con un giro in Valtournanche a vedere il Cervino.</p>
<p>Al di la di tutte le parole possibili largo alle immagini. Largo alla bellezza straripante delle nostre magnifiche Alpi Italiane! E se pensate che sia incredibile venire fino a qui da New York per una proposta di matrimonio&#8230; magari potreste cambiare idea&#8230; Godetevele!</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalle Hawaii alle Alpi!</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/dalle-hawaii-alle-alpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2015 06:18:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[lanzo]]></category>
		<category><![CDATA[molino]]></category>
		<category><![CDATA[val d'ala]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando ho deciso di diventare una guida escursionistica avevo il sogno di mescolare le mie passioni: la montagna in un ambiente internazionale. Detto questo non potevo immaginarmi quanto multiculturale poteva diventare questo bellissimo lavoro. Dopo l&#8217;Egitto, Sud Africa, Cina e India pensavo che non potevo avere persone provenienti da altri luoghi più lontani e remoti. E invece in questo ... <a title="Dalle Hawaii alle Alpi!" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/dalle-hawaii-alle-alpi/" aria-label="More on Dalle Hawaii alle Alpi!">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="tw-target-text" class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">Quando ho deciso di diventare una guida escursionistica avevo il sogno di mescolare le mie passioni: la montagna in un ambiente internazionale. Detto questo non potevo immaginarmi quanto multiculturale poteva diventare questo bellissimo lavoro. Dopo l&#8217;Egitto, Sud Africa, Cina e India pensavo che non potevo avere persone provenienti da altri luoghi più lontani e remoti. E invece in questo trekking di maggio ho avuto la splendida possibilità di poter guidare tre ragazze dalle Hawaii insieme a Avi, un ragazzo di Tel Aviv, Israele. Il tempo non è stato particolarmente buono il primo giorno e ho deciso di andare in un posto che conoscevo perfettamente: il bivacco Molino nella valle di Ala di Lanzo.</p>
<p class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">Ma con la neve ancora presente sulle montagne e in mezzo alle nuvole ad un certo punto eravamo in un non-luogo dove era praticamente impossibile capire dove fossimo. Grazie al cielo, dopo un breve periodo, le nuvole sono scomparse per un attimo, tempo di poter individuare la piccola valle dove dovevamo andare.</p>
<p class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">Dopo aver raggiunto il rifugio un&#8217;altra avventura stava aspettando il nostro gruppo di montagna internazionale. Il bivacco era infatti sommerso per più di metà sotto la neve e abbiamo dovuto scavare per un po&#8217; per poi entrare dal come descritto nell&#8217;<a href="http://www.theworldspaths.com/2015/05/alla-ricerca-del-bivacco-molino-giorno-1/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo di World Path</a>. Una volta entrati nel bivacco tutto è andato a meraviglia grazie a buone scorte di vino e genepy.</p>
<p class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">Il giorno seguente abbiamo avuto la possibilità di finalmente godere del posto incredibile dove eravamo ubicati grazie ad una giornata di sole pieno. La valle di Ala era fantastica come dimostrano le foto e sono stato molto contento di poter far assaporare alle hawaiane un po&#8217; di vero ambiente alpino di maggio con prati verdissimi e cime innevate.  Siamo infine andati a Pian della Mussa a finire il nostro trekking di maggio bevendo una buona birra davanti ai magnifici  panorami di Ciamarella e Bessanese. Molte grazie a <a href="http://www.verticalife.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Verticalife </a>per la cooperazione di questa escursione di successo.</p>

<p id="tw-target-text" class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">
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		<title>Audace Trekking in Aprile</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/audace-trekking-in-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2015 12:27:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Trekking in Aprile decisamente speciale tra le Alpi vicino a Torino! Non tanto per il luogo: il rifugio Balma e il Monte Robinet sono un super classico delle mezze stagioni come queste per quanto riguarda il trekking. Questa volta però il gruppo era particolarmente folto e… fresco. Quattro ventenni americani(di varia origine) e una ragazza tedesca più i magnificentissimi ... <a title="Audace Trekking in Aprile" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/audace-trekking-in-aprile/" aria-label="More on Audace Trekking in Aprile">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Trekking in Aprile decisamente speciale tra le Alpi vicino a Torino! Non tanto per il luogo: il rifugio Balma e il Monte Robinet sono un super classico delle mezze stagioni come queste per quanto riguarda il trekking. Questa volta però il gruppo era particolarmente folto e… fresco. Quattro ventenni americani(di varia origine) e una ragazza tedesca più i magnificentissimi e fantastici assistenti, compagni ed amici Betta e i <a href="http://www.theworldspaths.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">World Path’s</a> Attilio e Ambra.</p>
<p>La freschezza portata dall’aver vent’anni è venuta fuori subito prorompente. A partire dall’abbigliamento completamente inadeguato alla situazione. In particolare per un eventuale salita al Monte Robinet che a più di 2600 metri ha ancora molta neve in questa stagione.</p>
<p>Joseph e Andrew hanno pensato bene che delle scarpe tipo clark fossero l’ideale per questa escursione sulle Alpi. E non pensiate che non li avessi avvisati con tanto di foto di che tipo di scarpe servissero per questa gita. “<strong>We’ll suffer</strong>” è stato il loro caustico e sorridente commento. E io, che per fortuna non sono ancora così lontano dall’avere vent’anni, li ho assecondati in questo loro approccio selvatico e improvvisato al Mondo. Anche al mondo montano. E ho trovato freschissimo questo modo approssimativo di vivere che si poggia sul saper prendere con ironia i disagi e le sfortune(misfortunes) che una totale mancanza di pianificazione necessariamente comporta.</p>
<p>Le prime disavventure di questo trekking in Aprile sono arrivate quando Steven è rimasto incagliato sotto una roccia per la neve ormai molto molle verso le 4 del pomeriggio. Avendo i jeans invece che dei pantaloni in gora-tex vi lascio immaginare il disagio dopo esser rimasto per 10 minuti in neve bagnata. Tutto questo non scalfiva minimamente la loro voglia di dire idiozie, di sganasciarsi dalle risate e di prendersi amabilmente per i fondelli. <strong>Mitico questo avere vent’anni</strong>!</p>
<p>Un altra follia di Joseph e Steven è la logistica: arrivati con il treno notturno da Roma(!!) e partiti direttamte  per questa avventura, la domenica riprendono il treno notturno per tornare nella città eterna e poi andare a lezione alle 9 del lunedì: mitici!</p>
<p>[youtube height=&#8221;HEIGHT&#8221; width=&#8221;WIDTH&#8221;]https://www.youtube.com/watch?v=-LWArWQD-bs[/youtube]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Incresibile anche la manzanza di altri trekker, che lasciano per noi non solo l’intero locale invernale ormai Casa di Trekking Alps ma anche durante il tragitto non incontriamo praticamente nessuno. La mattina, nonostante le vesciche e la poca preparazione, con neve dura e senza zaino la combriccola parte spedita e raggiungiamo il Lago Soprano in un oretta. A questo punto, per rendere veramente memorabile l’esperienza e vista la dose di sopportazione del dolore dei miei pazzi clienti decido di provare la scalata alla vetta. La salita finale è molto ardua ma gli arditi ventenni scatenati la conquistano senza neanche troppa fatica. Raggiungiamo i 2700 metri del colle tra Robinet e Rocciavrè e ci godiamo la vista sulla Val Chisone fino al Monviso.</p>
<p>Per la discesa optiamo per un degno e continuo scivolare per pendii fradici, con conseguenti risate e sederi bagnati. Dopo un po di avventure ritorniamo in città e l’ultima immagine che porto con me è Andrew che, salutandomi alla metro fermi mi dice che è stata una delle esperienze più belle della sua vita, scalzo. Questo a conferma che si può vivere di Trekking in tutte le stagioni sulle Alpi occidentali, anche ad Aprile.</p>

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		<title>Sacra di San Michele: Meraviglia in Piemonte!</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/sacra-di-san-michele-meraviglia-gridata-squarcia-gola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2015 06:46:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[La Sacra di San Michele è uno dei più importanti siti storici e non solo del Piemonte. Situata in un luogo unico, all&#8217;imbocco della valle di Susa, è un gioiello di architettura e si  presenta in tutta la sua imponenza già dal medioevo. Il trekking non è certo l&#8217;unico modo per raggiungere la Sacra di ... <a title="Sacra di San Michele: Meraviglia in Piemonte!" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/sacra-di-san-michele-meraviglia-gridata-squarcia-gola/" aria-label="More on Sacra di San Michele: Meraviglia in Piemonte!">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Sacra di San Michele è uno dei più importanti siti storici e non solo del Piemonte. Situata in un luogo unico, all&#8217;imbocco della <a href="http://www.trekking-alps.com/hikes/hiking-holidays/susa-valley-ring-trek/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">valle di Susa</a>, è un gioiello di architettura e si  presenta in tutta la sua imponenza già dal medioevo. Il trekking non è certo l&#8217;unico modo per raggiungere la Sacra di San Michele. Sono molte le maniere per arrivare alla Sacra di San Michele. E se siete del nord Italia, almeno una volta, dovete visitarla. Potete percorrere una delle due mulattiere che partono da Chiusa San Michele o Sant&#8217;Ambrogio di Susa. Oppure, per i più coraggiosi c&#8217;è la ferrata: potete affittare il kit ferrate presso il <a href="https://www.facebook.com/puntoverticale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Punto Verticale</a> di Sant Ambrogio proprio sotto la ferrata. Oppure in bicicletta: un bellissimo giro partendo da Giaveno e, attraverso il Colle Braida, porta ad Avigliana. O ancora, trail running o mountain bike o anche in macchina&#8230; Non avete scuse: Venite in Piemonte a visitare questa meraviglia che è la Sacra di San Michele.</p>
<p>Vedere la Sacra di San Michele tramite occhi stranieri aiuta a capirne la sua straordinarietà. Maryls e Michael sono blogger e giornalisti semi pensionati: viaggiano per le coste mediterranee e hanno un importante blog in cui descrivono le bellezze che incontrano. E a leggere il loro <a href="http://easyhiker.co.uk/hiking-in-turin-sacra-di-san-michele/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">post </a>non si può dire non abbiano apprezzato la nostra magnifica abazia e i laghi di Avigliana. Oltre alla straordinaria professionalità della guida 😉</p>
<p>A volte la bellezza è davanti ai nostri occhi ma non abbiamo la forza e la lucidità per apprezzarla. La Sacra è sempre li. Veglia sulla vita della Valle di Susa ogni santo giorno ma quante volte gli rivolgiamo la giusta attenzione. Lo straordinario va coltivato,  cooccolato, apprezzato. E qui in Italia abbiamo tante sfortune e sciagure, ma anche un territorio che grida bellezza a squarciagola.</p>
<p>&nbsp;</p>

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