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	<title>Guida &#8211; Trekking Alpi</title>
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	<description>Escursioni, trekking e didattica naturalistica nelle Alpi Occidentali</description>
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	<title>Guida &#8211; Trekking Alpi</title>
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		<title>Trekking autunnale sulle Alpi</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/trekking-autunnale-sulle-alpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2015 08:33:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Trekking autunnale sulle Alpi: è stata la mia attività preferita da quando ho scoperto questo fantastico mondo. La cosa incredibile è che non smetto mai di stupirmi e di scoprire cose nuove. Con il mio impegno da guida full time ho potuto godere delle montagne anche in periodi dell&#8217;anno in cui normalmente non andavo in ... <a title="Trekking autunnale sulle Alpi" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/trekking-autunnale-sulle-alpi/" aria-label="More on Trekking autunnale sulle Alpi">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Trekking autunnale sulle Alpi: è stata la mia attività preferita da quando ho scoperto questo fantastico mondo. La cosa incredibile è che non smetto mai di stupirmi e di scoprire cose nuove. Con il mio <a href="https://www.trekking-alpi.it/attivita-in-natura-da-torino/">impegno da guida full time</a> ho potuto godere delle montagne anche in periodi dell&#8217;anno in cui normalmente non andavo in montagna. E ho scoperto che a volte l&#8217;autunno è anche meglio dell&#8217;estate! La prima volta in cui ho fatto un trekking sulle Alpi avevo 6 anni e mio padre mi ha chiesto se volevo andare in gita i 3000 metri della punta Fenilia. 25 anni dopo la passione non si è affatto spenta. Anzi. Non ho intenzione di farla spegnere nei prossimi 25 anni.</p>
<h4>Trekking autunnale sulle Alpi: un&#8217;esperienza indimenticabile</h4>
<p>Ci sono giorni davvero speciali e le foto di questo articolo si riferiscono proprio a uno di questi giorni. Siamo stati accolti in modo straordinario dal rifugio Molline nella valle del Gran San Bernardo, Alpi italiane. Il rifugio è uno dei più lussuosi e sorprendenti che si possono trovare sulle Alpi. Non solo ha una stufa a legna e il gas. C&#8217;è l&#8217;acqua corrente, servizi igienici e una sorta di sistema di riscaldamento generato da una turbina: semplicemente incredibile! In inverno è chiuso dalla neve, ma per il resto è davvero un buon opzione per una due giorni di escursione per chi non vuole rinunciare a tutti i comfort.</p>
<p>Attilio e Ambra di <a href="http://www.theworldspaths.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">World Path </a> sono finalmente tornati a casa e l accoglienza delle alpi è stata di quelle indimenticabili. Salire la mattina dopo la nevicata notturna è stato spettacolare e il Monte Velan sembrava una cima Himalayana. Ne più ne meno. Una volta giunti al passo, una serie infinita di montagne ci ha sorpreso di nuovo. Dal<strong><a href="http://www.trekking-alps.com/hikes/weekend-hikes/mont-blanc-short-hike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Monte Bianco</a></strong> al<strong> <a href="http://www.trekking-alps.com/hikes/hiking-holidays/gran-paradiso-national-park-hiking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gran Paradiso</a></strong>, tutto il mondo sembrava ai nostri piedi in questo meraviglioso trekking autunnale sulle Alpi</p>
<p>E ancora una volta abbiamo potuto godere delle nostre magnifiche alpi a due passi da Torino.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Vista sul Forte di Fenestrelle</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/vista-sul-forte-di-fenestrelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 09:40:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[fenestrelle]]></category>
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					<description><![CDATA[Vista sul Forte di Fenestrelle: quella migliore è probabilmente dal Monte Albergian, una delle montagne più alte della val Chisone. E&#8217; proprio da questa magnifica cima si ha una prospettiva pazzesca di tutta la valle e una vista a 360 gradi delle Alpi. Il Forte di Fenestrelle in particolare risalta in tutta la sua grandezza ... <a title="Vista sul Forte di Fenestrelle" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/vista-sul-forte-di-fenestrelle/" aria-label="More on Vista sul Forte di Fenestrelle">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vista sul Forte di Fenestrelle: quella migliore è probabilmente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Albergian" target="_blank" rel="noopener">dal Monte Albergian</a>, una delle montagne più alte della val Chisone. E&#8217; proprio da questa magnifica cima si ha una prospettiva pazzesca di tutta la valle e una vista a 360 gradi delle Alpi. Il Forte di Fenestrelle in particolare risalta in tutta la sua grandezza monumentale. Bisogna salire in alto per avere una prospettiva completa di questo famoso forte.</p>
<p>La vista del Forte di Fenestrelle dal monte Albergian è forse una delle gite di maggior pregio naturalistico e di maggiori soddisfazioni dal punto i vista dei panorami per quel che riguarda le gite che si possono fare da Torino in giornata <a href="https://www.trekking-alpi.it/attivita-in-natura-da-torino/">con le nostre guide</a>. Ed è tutto dire vista la quantità immensa di trekking ed escursioni comode che è possibile fare partendo da Torino. L&#8217;Albergian è uno dei picchi più alti delle valli vicino a Torino ed è raggiungibile in un giorno se avete il coraggio e la forza come ha avuto Drew la scorsa settimana con questo meraviglioso Trekking in Val Chisone.</p>
<h4>Vista sul Forte di Fenestrelle: una camminata che vale la pena</h4>
<p>Siamo entrati nella fitta foresta e per un po&#8217; siamo saliti anche senza sentiero visto che le tracce sparivano nel bosco. Ero sicura che a Drew sarebbe piaciuta l&#8217;idea di un po &#8216;di avventura dall&#8217;alto dei suoi 19 anni. E infatti così è stato: in meno di quattro ore abbiamo macinato i 1500 metri di dislivello e ci siamo ritrovati in cima al mondo.</p>
<p>Abbiamo avuto fortuna con il meteo visto che le nubi presenti rendevano semplicemente più spettacolare l&#8217;ambiente e passare questa giornata con Drew è stato fantastico. Abbiamo goduto di una magnifica vista sul Forte di Fenestrelle dalla vetta dell&#8217;Albergian e abbiamo davvero potuto godere un sacco delle Alpi italiane. Anche in un solo giorno Drew è riuscito a capire quante meraviglie possono regalare le Alpi Italiane e godere di una meravigliosa vista sul Forte di Fenestrelle.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-8872 size-full" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/10/960px-Fenestrelle_-_Forte_di_Fenestrelle_-_2024-09-02_16-57-15_001.jpg" alt="vista sul forte di fenestrelle" width="960" height="720" srcset="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/10/960px-Fenestrelle_-_Forte_di_Fenestrelle_-_2024-09-02_16-57-15_001.jpg 960w, https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/10/960px-Fenestrelle_-_Forte_di_Fenestrelle_-_2024-09-02_16-57-15_001-300x225.jpg 300w, https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/10/960px-Fenestrelle_-_Forte_di_Fenestrelle_-_2024-09-02_16-57-15_001-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Photo credits: Colombo Nicola &#8211; Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=152123476</p>
<pre class="western" lang="it-IT"></pre>
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		<title>Dalle Dolomiti al Gran Paradiso</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/dalle-dolomiti-al-gran-paradiso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 09:21:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[gran paradiso]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa escursione di tre giorni Parco Nazionale del Gran Paradiso è stata programmata in modo da dormire esclusivamente in rifugi custoditi. Dormendo in rifugio abbiamo avuto il &#8220;lusso&#8221; di avere il nostro letto prenotato che ci aspettava e non abbiamo avuto bisogno di portare il nostro cibo dalle pianure. I due rifugi scelti sono stati ... <a title="Dalle Dolomiti al Gran Paradiso" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/dalle-dolomiti-al-gran-paradiso/" aria-label="More on Dalle Dolomiti al Gran Paradiso">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa escursione di tre giorni Parco Nazionale del Gran Paradiso è stata programmata in modo da dormire esclusivamente in rifugi custoditi. Dormendo in rifugio abbiamo avuto il &#8220;lusso&#8221; di avere il nostro letto prenotato che ci aspettava e non abbiamo avuto bisogno di portare il nostro cibo dalle pianure. I due rifugi scelti sono stati il Rifugio Sella e il Rifugio Sogno. Abbiamo avuto una grande fortuna per quanto riguarda &#8216;avvistamento di fauna nel parco. Seppur ricca, questa tre giorni è stata caratterizzata dalla particolare denssità di animali avvistati: almeno 20 stambecchi, 50 camosci e molte marmotte nella Valle dell&#8217;Urtier.</p>
<p>In entrambi i rifugi abbiamo goduto della meravigliosa (e pesantuccia) cucina valdostana e ci siamo trovati davvero benissimo con le due Moniche nei tre giorni passati assieme. Abbiamo avuto piacevoli chiacchierate su moltissimi argomenti ed è stato un piacere conoscere attraverso di loro le dolomiti e le alpi orientali. Ho per esempio scoperto che nelle dolomiti l&#8217;acqua è un bene prezioso mentre qui nelle alpi italiane occidentali si incontra acqua ad ogni piè sospinto. Le roccie dolomitiche offrono panorami molto diversi e sicuramente val la pena il viaggio per venire a vedere i laghi e i ghiacciai del Parco del Gran Paradiso. Questo era proprio il mio obiettivo: mostrare alle Moniche qualcosa che non potevano godere nella loro parte delle Alpi orientali.</p>
<p>E dalle immagini di questo trekking nel Gran Paradiso si può capire perché ci sia piaciuto così tanto.</p>

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		<title>Giro della Bessanese con Guida Naturalistica</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/giro-della-bessanese-con-guida-naturalistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2015 14:51:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Giro della Bessanese è un trekking selvaggio che si sviluppa tra Italia e Francia a partire dalle valli di Lanzo. In particolare siamo partiti da Pian della Mussa, in Val d&#8217;Ala e abbiamo affrontato il Giro della Bessanese con qualche variante. La principale delle quali è stata quella di scalare la Croce Rossa il ... <a title="Giro della Bessanese con Guida Naturalistica" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/giro-della-bessanese-con-guida-naturalistica/" aria-label="More on Giro della Bessanese con Guida Naturalistica">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Giro della Bessanese è un trekking selvaggio che si sviluppa tra Italia e Francia a partire dalle valli di Lanzo. In particolare siamo partiti da Pian della Mussa, in Val d&#8217;Ala e abbiamo affrontato il Giro della Bessanese con qualche variante. La principale delle quali è stata quella di scalare la Croce Rossa il secondo giorno. Dopo aver passato la prima notte al bivacco San Camillo come descritto nella scheda del <b>Trekking</b>, ci siamo diretti verso il rifugio Cibrario che però dista solo un ora e mezza dal bivacco. Abbiamo pertanto avuto tempo di lasciare gli zaini al rifugio per poi dirigerci verso i 3566 metri della Croce Rossa. La nostra audacia è stata pienamente ripagata dall&#8217;avvistamento di 4 enormi Grifoni. I grifoni sono degli avvoltoi e sono gli uccelli più grossi d&#8217;Europa. Hanno un apertura alare dai 240 ai 280 centimetri e sono impressionanti. Abbiamo avuto la fortuna di vederli da molto vicino come potete vedere dalle foto. Non ho un obiettivo con zoom quindi potete capire quanto questi splendidi animali fossero vicini.</p>
<p lang="it-IT">Il trattamento al rifugio Cibrario è stato come sempre regale. I volontari del CAI Leinì sono sempre diversi ma accomunati da uno spirito goliardico e incredibilmente disponibile e gentile. Dopo questa bellissima esperienza il Giro della Bessanese prosegue verso la Francia. Ormai gasati dai primi due bellissimi giorni ci siamo inerpicati per il Colle Sulè e Colle Autaret per poi ridiscendere il lungo Vallone della Lombarda, in Francia. Qui abbiamo avvistato pecore sventrate da lupi e passato una mezz&#8217;oretta sotto la pioggia. Il meteo quest&#8217;anno è stato molto clemente e l&#8217;alta pressione ci ha regalato una stagione di Trekking magnifica. Questo tour della Bessanese non è stata un&#8217;eccezione.</p>
<p lang="it-IT">Al rifugio Averole i francesi ci hanno stupito preparandoci Lasagne per cena e Croissant a colazione. Per una volta non ci si può lamentare! Il giorno seguente il sole ha accompagnato il nostro ritorno verso l&#8217;Italia. Simone, Elizabeth e Steven sono stati un gruppo splendido con grande voglia di divertirsi e di passare del tempo insieme malgrado ci fosse qualche barriera di lingua. Elizabeth ha avuto qualche problema con il suo ginocchio e l&#8217;ultimo giorno è stato duro per lei. Il Passo Collarin è molto ripido e il vallone che ne segue sembra in Karakorum piuttosto che sulle Alpi. Elizabeth però non si è però mai lamentata e tutto il gruppo l&#8217;ha sostenuta alla grande e siamo potiuti tornare tutti con grande entusiasmo dopo quattro giorni di natura incontaminata e un&#8217;esperienza in saccoccia che difficilmente ci scorderemo. Grazie a tutti e buon Giro della Bessanese a tutti!</p>

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			</item>
		<item>
		<title>Gran Paradiso e Monviso: il meglio delle Alpi occidentali in una settimana!</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/gran-paradiso-e-monviso-il-meglio-delle-alpi-occidentali-in-una-settimana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2015 14:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Grant mi ha contattato ad inizio anno. Voleva fare, insieme alla sua famiglia un trekking di 7 giorni. Per poter visitare al meglio il nostro territorio ho deciso di proporre un trekking spezzato in due. 4 giorni di trekking al Parco del Gran Paradiso e 3 giorni per fare il Giro del Monviso. Grant ha ... <a title="Gran Paradiso e Monviso: il meglio delle Alpi occidentali in una settimana!" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/gran-paradiso-e-monviso-il-meglio-delle-alpi-occidentali-in-una-settimana/" aria-label="More on Gran Paradiso e Monviso: il meglio delle Alpi occidentali in una settimana!">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="it-IT">Grant mi ha contattato ad inizio anno. Voleva fare, insieme alla sua famiglia un trekking di 7 giorni. Per poter visitare al meglio il nostro territorio ho deciso di proporre un trekking spezzato in due. 4 giorni di trekking al Parco del <a href="http://www.trekking-alps.com/hikes/hiking-holidays/gran-paradiso-national-park-hiking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gran Paradiso</a> e 3 giorni per fare il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=YthwkOoUcMU" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Giro del Monviso</a>.</p>
<p lang="it-IT">Grant ha accettato di buon grado e i due trekking sono stati un successo che non ha uguali nella seppur breve storia di Trekking Alps. Siamo infatti riusciti a coinvolgere parecchie altre persone e alla fine i due trekking hanno avuto 6 e 7 partecipanti ciascuno. Olanda, Gran Bretagna, Sicilia, Iran e Danimarca i luoghi rappresentati.</p>
<p lang="it-IT">Il tempo è stato magnifico per tutti i 7 giorni e abbiamo potuto addirittura fare un bagno nel magnifico lago di Loie, nel Parco del Gran Paradiso. Hannah e Frode sono stati i primi teenager che ho accompagnato e sono rimasto felicissimo di vedere il loro entusiasmo. Ma tutti si sono comportati benissimo: Sahar, Domonique, Laura, Tiziana, Hellen e Eva. Ognuno ha dato tutto ciò che aveva e anche grazie a Elisabetta e a Gabriele che hanno reso possibile logisticamente questo bel successo. Sono abbastanza convinto che tutti sono stati meravigliati dai nostri territori e sono tornati a casa con qualcosa che ha saputo scaldar i loro cuori.</p>
<p lang="it-IT">[youtube height=&#8221;HEIGHT&#8221; width=&#8221;WIDTH&#8221;]<a href="https://www.youtube.com/watch?v=eUSldTA3f5Y" target="_blank" rel="noopener">PLACE_LINK_HERE</a>[/youtube]</p>
<p lang="it-IT">[youtube height=&#8221;HEIGHT&#8221; width=&#8221;WIDTH&#8221;]<a href="https://www.youtube.com/watch?v=YthwkOoUcMU" target="_blank" rel="noopener">PLACE_LINK_HERE</a>[/youtube]</p>
<p lang="it-IT">I trekking non erano affatto banali e anche persone che non avevano mai avuto un esperienza simile hanno potuto apprezzare le gioie della fatica delle nostre Alpi e che soddisfazione derivi dal raggiungimento di un obiettivo e dallla condivisione di tempo passato insieme a fare un qualcosa di apparentemente banale, ma che banale non è affatto. Camminare. Respirare insieme e condividere la fatica e tanto tempo insieme. Un qualcosa che la nostra società solitamente aborrisce con attività mordi e fuggi che non danno il tempo alle persone di annoiarsi, di adattarsi. Sempre ultrastimolate e mai ferme. Il trekking in montagna è diverso. Speciale per le persone che lo praticano. Incredibile per la capacità delle persone stesse di aprire gli occhi e contemplare.</p>
<p lang="it-IT">Riuscire a condividere e a essere il mezzo di queste emozioni mi rende entusiasta. Questo è un lavoro che concepisco come servizio alla Società. Questa passione che diventa lavoro piano piano e che mi fa sentire così pieno e soddisfatto. Grazie a tutti e viva le Alpi!</p>

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			</item>
		<item>
		<title>Compleanno in montagna, sulle Alpi Italiane</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/compleanno-in-montagna-sulle-alpi-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2015 08:57:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Festeggiare il compleanno in montagna è un&#8217;idea che non era ancora venuta a nessuno dei miei clienti. Ci ha pensato una ragazza iraniana che vive a Londra, Somayeh ha ideare il suo compleanno nelle nostre terre alpine. Quando nel settembre 2014, Somayeh mi aveva chiesto di prenotare un trekking per il suo compleanno in montagna ... <a title="Compleanno in montagna, sulle Alpi Italiane" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/compleanno-in-montagna-sulle-alpi-italiane/" aria-label="More on Compleanno in montagna, sulle Alpi Italiane">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Festeggiare il compleanno in montagna è un&#8217;idea che non era ancora venuta a nessuno dei miei clienti. Ci ha pensato una <strong>ragazza iraniana</strong> che vive a Londra, Somayeh ha ideare il suo compleanno nelle nostre terre alpine.</p>
<p>Quando nel settembre 2014, Somayeh mi aveva chiesto di prenotare un trekking per il suo compleanno in montagna nel giugno 2015 avevo pensato che le possibilità che questo accadesse fossero minime. Per quanto mi reputi una persona abbastanza lungimirante, pensare di organizzare un week end con 10 mesi di anticipo mi sembrava incredibile. Poi, sornione, il tempo è passato e Somayeh ha rispettato il suo volere: l&#8217;ultimo week end di giugno mi sono trovato ad accompagnare lei e altri 6 amici iraniani nella valle di Viù.</p>
<p>Il rifugio prestabilito come meta del compleanno in montagna di Somayeh è stato il<strong> Rifugio Cibrario</strong>. Questo rifugio è stato scelto per la particolare simpatia e cordialità del gruppo di volontari che lo gestisce. Uno di quei rifugi dove ti senti veramente a casa e dove la cena, in stile casereccio, accontenta anche i più affamati.</p>
<p>Somayeh era l&#8217;unica veramente pronta ai 1000 metri di dislivello e i suoi amici hanno sofferto parecchio i ripidi pendii che portano in questo luogo incantato incastonato in <strong>Val di Viù</strong>. Detto questo hanno sicuramente apprezzato i paesaggi mozzafiato e, sebbene in tempi biblici, abbiamo raggiunto le nostre mete di giornata. Uno regali delle Alpi per il compleanno in montagna di Somayeh è stato sicuramente il gruppo di 30 stambecchi maschi incontrati all&#8217;alba verso il Lago della Rossa.</p>
<p>Il gruppo di iraniani sono stati un ottima occasione per confrontarsi con la loro realtà: quasi tutti hanno una amplia famiglia sparsa in giro per il mondo. In particolare qualcuno è rimasto in Iran, tanti sono a Londra e qualcuno è emigrato nell&#8217;ancora più lontana California. La cosa che colpisce è come questi ragazzi siano completamente non appartenenti al paese in cui vivono. O meglio, le idee politico religiose che la <strong>Repubblica Islamica dell&#8217;Iran</strong> esprime, non rappresentano minimamente questi giovani emancipati, lanciatissimi nel mondo del lavoro e della realizzazione personale. E da quel che ho capito più che un&#8217;eccezione è una regola. Il fatto che le tre coppie, trentacinquenni, non volessero aver figli affinché non interferiscano con la loro realizzazione personale, vi fa capire quanto poco tradizionali siano questi ragazzi.</p>

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			</item>
		<item>
		<title>Alba sul Gran Paradiso Bivacco Leonessa</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/alba-sul-gran-paradiso-bivacco-leonessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2015 12:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Il bivacco leonessa è situato in uno dei luoghi più belli che possiate chiedere. A due passi dal ghiacciaio della Tribolazione, nel cuore del Parco del Gran Paradiso, sotto la vetta principale, unico quattromila interamente italiano, il Gran Paradiso appunto. Venire qui per me, che ho passato le mie prime tredici estati proprio in questa ... <a title="Alba sul Gran Paradiso Bivacco Leonessa" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/alba-sul-gran-paradiso-bivacco-leonessa/" aria-label="More on Alba sul Gran Paradiso Bivacco Leonessa">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il bivacco leonessa è situato in uno dei luoghi più belli che possiate chiedere. A due passi dal ghiacciaio della Tribolazione, nel cuore del Parco del Gran Paradiso, sotto la vetta principale, unico quattromila interamente italiano, il Gran Paradiso appunto. Venire qui per me, che ho passato le mie prime tredici estati proprio in questa magnifica valle, è qualcosa di magnifico. La Testa di Valnontey, contornata da Torre di Ceresole e Becca di Gay, è per me un paesaggio che va al di la del bello. E&#8217; un paesaggio che vuol dire casa. Vuol dire sentirsi bene. Sembra un teatro con le valli boschive a contornare i magnifici ghiacciai e pratoni verdi pieni di fiori a rendere il tutto idilliaco.</p>
<p>E&#8217; per questo che tornare a Cogne è sempre una gioia vera. E anche questa volta, con Mark e Meryl, ce la siamo goduta. Anche se Mark era forse un po impreparato allo sforzo fisico necessario per raggiungere i 2910m del bivacco leonessa, il clima tra noi è stato ottimo. Abbiamo fatto una cena luculliana e visto tutti gli animali tipici del Parco del Gran Paradiso: stambecchi, marmotte e camosci. Svegliarsi all&#8217;alba e godere del Gran Paradiso così è un esperienza che credo tutti abbiano il diritto di fare una volta nella vita. Dovrebbe entrare nella carta dei diritti dell&#8217;uomo. E io, con mia grande fortuna, ho questa possibilità praticamente ogni settimana. Che gioia!</p>

]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bivacco Pascal, il più bel bivacco del mondo?</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/bivacco-pascal-il-piu-bel-bivacco-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2015 17:53:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Il bivacco Pascal è uno dei luoghi più incantevoli della terra. Potrebbe esser frutto del disegno di un bambino: una casetta magnificamente ideata in cima alla Testa dei Liconi, un 3000 metri a due passi da sua maestà Monte Bianco. Per arrivare in questo luogo incantevole ovviamente non manca nulla di quello che un bambino disegnerebbe: ... <a title="Bivacco Pascal, il più bel bivacco del mondo?" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/bivacco-pascal-il-piu-bel-bivacco-del-mondo/" aria-label="More on Bivacco Pascal, il più bel bivacco del mondo?">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il bivacco Pascal è uno dei luoghi più incantevoli della terra. Potrebbe esser frutto del disegno di un bambino: una casetta magnificamente ideata in cima alla Testa dei Liconi, un 3000 metri a due passi da sua maestà <a href="https://www.trekking-alpi.it/trekking/team-building/monte-bianco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Monte Bianco</a>. Per arrivare in questo luogo incantevole ovviamente non manca nulla di quello che un bambino disegnerebbe: stambecchi, marmotte, camosci, scoiattoli e cervi nel bosco di pini e abeti. Oltre che, ovviamente, il Lago Liconi, oggi animato sa isolotti di neve e che da vita a stupende cascate.</p>
<p>Un paradiso dunque. Non esattamente per noi. Perché se siete del nord ovest saprete che sta piovendo parecchio e la nostra salita è stata &#8220;animata&#8221; da una infinità di pioggia, lampi, tuoni e un umidità incredibile. Questo ha reso meno idilliaca l&#8217;esperienza ma non certo meno entusiasmante. Stremati siamo arrivati al bivacco appena prima che facesse buio, dopo 1500 metri di dislivello&#8230;&#8221;importanti&#8221;.</p>
<p>Ringrazio molto Kristina per aver retto psicologicamente l&#8217;impatto non sempre agevole con il disagio. Chi va in montagna lo sa. Dopo 6 ore di cammino nel bagnato, tenere il morale alto, non è sempre facile. Ma rimane indispensabile per:</p>
<p>1. portare a casa la pellaccia</p>
<p>2. continuare a divertirsi e serbare dell&#8217;esperienza un bel ricordo</p>
<p>Entrambe le condizioni si sono ampiamente verificate e ora potete godervi qualche foto di questo magnifico bivacco Pascal: Probabilmente il più bel bivacco del mondo.</p>

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		<title>Dalle Hawaii alle Alpi!</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/dalle-hawaii-alle-alpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2015 06:18:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[lanzo]]></category>
		<category><![CDATA[molino]]></category>
		<category><![CDATA[val d'ala]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando ho deciso di diventare una guida escursionistica avevo il sogno di mescolare le mie passioni: la montagna in un ambiente internazionale. Detto questo non potevo immaginarmi quanto multiculturale poteva diventare questo bellissimo lavoro. Dopo l&#8217;Egitto, Sud Africa, Cina e India pensavo che non potevo avere persone provenienti da altri luoghi più lontani e remoti. E invece in questo ... <a title="Dalle Hawaii alle Alpi!" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/dalle-hawaii-alle-alpi/" aria-label="More on Dalle Hawaii alle Alpi!">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="tw-target-text" class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">Quando ho deciso di diventare una guida escursionistica avevo il sogno di mescolare le mie passioni: la montagna in un ambiente internazionale. Detto questo non potevo immaginarmi quanto multiculturale poteva diventare questo bellissimo lavoro. Dopo l&#8217;Egitto, Sud Africa, Cina e India pensavo che non potevo avere persone provenienti da altri luoghi più lontani e remoti. E invece in questo trekking di maggio ho avuto la splendida possibilità di poter guidare tre ragazze dalle Hawaii insieme a Avi, un ragazzo di Tel Aviv, Israele. Il tempo non è stato particolarmente buono il primo giorno e ho deciso di andare in un posto che conoscevo perfettamente: il bivacco Molino nella valle di Ala di Lanzo.</p>
<p class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">Ma con la neve ancora presente sulle montagne e in mezzo alle nuvole ad un certo punto eravamo in un non-luogo dove era praticamente impossibile capire dove fossimo. Grazie al cielo, dopo un breve periodo, le nuvole sono scomparse per un attimo, tempo di poter individuare la piccola valle dove dovevamo andare.</p>
<p class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">Dopo aver raggiunto il rifugio un&#8217;altra avventura stava aspettando il nostro gruppo di montagna internazionale. Il bivacco era infatti sommerso per più di metà sotto la neve e abbiamo dovuto scavare per un po&#8217; per poi entrare dal come descritto nell&#8217;<a href="http://www.theworldspaths.com/2015/05/alla-ricerca-del-bivacco-molino-giorno-1/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo di World Path</a>. Una volta entrati nel bivacco tutto è andato a meraviglia grazie a buone scorte di vino e genepy.</p>
<p class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">Il giorno seguente abbiamo avuto la possibilità di finalmente godere del posto incredibile dove eravamo ubicati grazie ad una giornata di sole pieno. La valle di Ala era fantastica come dimostrano le foto e sono stato molto contento di poter far assaporare alle hawaiane un po&#8217; di vero ambiente alpino di maggio con prati verdissimi e cime innevate.  Siamo infine andati a Pian della Mussa a finire il nostro trekking di maggio bevendo una buona birra davanti ai magnifici  panorami di Ciamarella e Bessanese. Molte grazie a <a href="http://www.verticalife.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Verticalife </a>per la cooperazione di questa escursione di successo.</p>

<p id="tw-target-text" class="tw-data-text vk_txt tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Translation">
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Audace Trekking in Aprile</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/audace-trekking-in-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2015 12:27:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Trekking in Aprile decisamente speciale tra le Alpi vicino a Torino! Non tanto per il luogo: il rifugio Balma e il Monte Robinet sono un super classico delle mezze stagioni come queste per quanto riguarda il trekking. Questa volta però il gruppo era particolarmente folto e… fresco. Quattro ventenni americani(di varia origine) e una ragazza tedesca più i magnificentissimi ... <a title="Audace Trekking in Aprile" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/audace-trekking-in-aprile/" aria-label="More on Audace Trekking in Aprile">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Trekking in Aprile decisamente speciale tra le Alpi vicino a Torino! Non tanto per il luogo: il rifugio Balma e il Monte Robinet sono un super classico delle mezze stagioni come queste per quanto riguarda il trekking. Questa volta però il gruppo era particolarmente folto e… fresco. Quattro ventenni americani(di varia origine) e una ragazza tedesca più i magnificentissimi e fantastici assistenti, compagni ed amici Betta e i <a href="http://www.theworldspaths.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">World Path’s</a> Attilio e Ambra.</p>
<p>La freschezza portata dall’aver vent’anni è venuta fuori subito prorompente. A partire dall’abbigliamento completamente inadeguato alla situazione. In particolare per un eventuale salita al Monte Robinet che a più di 2600 metri ha ancora molta neve in questa stagione.</p>
<p>Joseph e Andrew hanno pensato bene che delle scarpe tipo clark fossero l’ideale per questa escursione sulle Alpi. E non pensiate che non li avessi avvisati con tanto di foto di che tipo di scarpe servissero per questa gita. “<strong>We’ll suffer</strong>” è stato il loro caustico e sorridente commento. E io, che per fortuna non sono ancora così lontano dall’avere vent’anni, li ho assecondati in questo loro approccio selvatico e improvvisato al Mondo. Anche al mondo montano. E ho trovato freschissimo questo modo approssimativo di vivere che si poggia sul saper prendere con ironia i disagi e le sfortune(misfortunes) che una totale mancanza di pianificazione necessariamente comporta.</p>
<p>Le prime disavventure di questo trekking in Aprile sono arrivate quando Steven è rimasto incagliato sotto una roccia per la neve ormai molto molle verso le 4 del pomeriggio. Avendo i jeans invece che dei pantaloni in gora-tex vi lascio immaginare il disagio dopo esser rimasto per 10 minuti in neve bagnata. Tutto questo non scalfiva minimamente la loro voglia di dire idiozie, di sganasciarsi dalle risate e di prendersi amabilmente per i fondelli. <strong>Mitico questo avere vent’anni</strong>!</p>
<p>Un altra follia di Joseph e Steven è la logistica: arrivati con il treno notturno da Roma(!!) e partiti direttamte  per questa avventura, la domenica riprendono il treno notturno per tornare nella città eterna e poi andare a lezione alle 9 del lunedì: mitici!</p>
<p>[youtube height=&#8221;HEIGHT&#8221; width=&#8221;WIDTH&#8221;]https://www.youtube.com/watch?v=-LWArWQD-bs[/youtube]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Incresibile anche la manzanza di altri trekker, che lasciano per noi non solo l’intero locale invernale ormai Casa di Trekking Alps ma anche durante il tragitto non incontriamo praticamente nessuno. La mattina, nonostante le vesciche e la poca preparazione, con neve dura e senza zaino la combriccola parte spedita e raggiungiamo il Lago Soprano in un oretta. A questo punto, per rendere veramente memorabile l’esperienza e vista la dose di sopportazione del dolore dei miei pazzi clienti decido di provare la scalata alla vetta. La salita finale è molto ardua ma gli arditi ventenni scatenati la conquistano senza neanche troppa fatica. Raggiungiamo i 2700 metri del colle tra Robinet e Rocciavrè e ci godiamo la vista sulla Val Chisone fino al Monviso.</p>
<p>Per la discesa optiamo per un degno e continuo scivolare per pendii fradici, con conseguenti risate e sederi bagnati. Dopo un po di avventure ritorniamo in città e l’ultima immagine che porto con me è Andrew che, salutandomi alla metro fermi mi dice che è stata una delle esperienze più belle della sua vita, scalzo. Questo a conferma che si può vivere di Trekking in tutte le stagioni sulle Alpi occidentali, anche ad Aprile.</p>

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