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	<title>hiking-alps &#8211; Trekking Alpi</title>
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	<description>Escursioni, trekking e didattica naturalistica nelle Alpi Occidentali</description>
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	<title>hiking-alps &#8211; Trekking Alpi</title>
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		<title>Vento d&#8217;inverno &#8211;  trekking alps ti porta nel cuore delle alpi</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/vento-dinverno-trekking-alps-ti-trasporta-nel-cuore-delle-alpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 11:50:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Carissimi tutti, è con estremo piacere che vi descrivo il trekking di ieri. Una meravigliosa ciaspolata che ci ha portato al Rifugio Chivasso, oltre il colle del Nivolet, nel cuore delle nostre amate alpi. La situazione era estrema invero. Il tempo era bello ma il sole poco poteva contro le tempeste di vento che ci ... <a title="Vento d&#8217;inverno &#8211;  trekking alps ti porta nel cuore delle alpi" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/vento-dinverno-trekking-alps-ti-trasporta-nel-cuore-delle-alpi/" aria-label="More on Vento d&#8217;inverno &#8211;  trekking alps ti porta nel cuore delle alpi">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi tutti,<br />
è con estremo piacere che vi descrivo il trekking di ieri. Una meravigliosa ciaspolata che ci ha portato al Rifugio Chivasso, oltre il colle del Nivolet, nel cuore delle nostre amate <strong>alpi</strong>.<br />
La situazione era estrema invero. Il tempo era bello ma il sole poco poteva contro le tempeste di vento che ci hanno accompagnato per tutta la giornata con picchi veramente impressionanti.<br />
Meno venti? probabilmente meno trenta gradi sotto lo zero, la temperatura percepita. Mani tremanti e congelate, gote e naso arrossati e insensibili.<strong> Un&#8217;esperienza che esalta la vita come ogni cosa che la mette in dubbio</strong>. Decine i camosci incontrati (siamo alle porte del Parco del Gran Paradiso) e anche una volpe ci saluta presso il Lago Serrù, ovviamente completamente gelato.<br />
Il colle sembrava irraggiungibile e solo un passaggetto esposto sulle rocce ci ha permesso di raggiungere il colle e il &#8220;caldo&#8221; rifugio. La stufa è stata rimossa e la temperatura dentro il rifugio sarà stata attorno allo zero.</p>
<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=QVFUBNgcdAw[/youtube]<br />
La discesa, lunga e bella, ci regala pitture del creato con un tramonto incredibile. Un gioco di ombre e colori difficile da dimenticare.<br />
Che meraviglia ragazzi. Che gioia vivere così vicini a posti così idilliaci, così magici!<br />
Un carissimo saluto da Trekking Alps.</p>

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		<title>Rocca sella: un pomeriggio in paradiso</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/rocca-sella-un-pomeriggio-in-paradiso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 09:43:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[hiking]]></category>
		<category><![CDATA[hiking-alps]]></category>
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		<category><![CDATA[Val Susa]]></category>
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					<description><![CDATA[Per i neofitissimi della montagna trekking alps vi presenta l&#8217;ideale  gita per un incontro soft con la montagna: il rocca sella. Si parte da Celle, frazione di Rubiana. Lasciate la macchina alla chiesa della borgata e inerpicatevi seguendo i segnali rossi e bianchi verso la vetta che raggiungerete in un ora circa. La vista è ... <a title="Rocca sella: un pomeriggio in paradiso" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/rocca-sella-un-pomeriggio-in-paradiso/" aria-label="More on Rocca sella: un pomeriggio in paradiso">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per i neofitissimi della montagna trekking alps vi presenta l&#8217;ideale  gita per un incontro soft con la montagna: il rocca sella.</p>
<p>Si parte da Celle, frazione di Rubiana. Lasciate la macchina alla chiesa della borgata e inerpicatevi seguendo i segnali rossi e bianchi verso la vetta che raggiungerete in un ora circa. La vista è splendida e una madonnina vi accoglierà al costro arrivo. Non è difficile incontrare camosci in questa stagione in cerca di cibo. Rocca sella ha diversi sentieri e ogni volta si può provare una via diversa. La salita, seppur breve, è abbastanza impegnativa e da la soddisfazione tipica della montagna. Non sarà un trekking ma una bella gita sicuramente. Trekking alps la consiglia vivamente.</p>
<p>Rocca sella è raggiungibile tutto l&#8217;anno e può apparire diversa a seconda della stagione. La foto è relativa a una gita di novembre. Adesso i colori sarebbero ben diversi. Anche per questo è difficile stufarsi di una gitarella pomeridiana adatta a tutti e in tutte le stagioni.</p>
<p>Buone alpi a tutti!!</p>
<figure id="attachment_294" aria-describedby="caption-attachment-294" style="width: 790px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.trekking-alps.com/blog/wp-content/uploads/2013/01/008-Copia.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-294" title="Trekking Alps -  Rocca sella" alt="Rocca sella: un pomeriggio in paradiso 1" src="http://www.trekking-alps.com/blog/wp-content/uploads/2013/01/008-Copia.jpg" width="800" height="600"></a><figcaption id="caption-attachment-294" class="wp-caption-text">Trekking Alps: la Val di Susa da Rocca Sella</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Val Gravio: alla scoperta di un mondo perduto</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/val-gravio-alla-scoperta-di-un-mondo-perduto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 09:45:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[borgata]]></category>
		<category><![CDATA[condove]]></category>
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		<category><![CDATA[trekking-alps]]></category>
		<category><![CDATA[val gravio]]></category>
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					<description><![CDATA[Talvolta i tesori sono sotto casa. Siamo spesso noi ad avere lo sguardo volto altrove nella speranza che qualcosa di lontano ci accolga, ciechi rispetto al bello che ci circonda. Recentemente ho scoperto questa magnifica realtà sopra Condove, a 30 minuti da Torino. La Val Gravio. Non più tardi di un centinaio di anni fa ... <a title="Val Gravio: alla scoperta di un mondo perduto" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/val-gravio-alla-scoperta-di-un-mondo-perduto/" aria-label="More on Val Gravio: alla scoperta di un mondo perduto">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Talvolta i tesori sono sotto casa. Siamo spesso noi ad avere lo sguardo volto altrove nella speranza che qualcosa di lontano ci accolga, ciechi rispetto al bello che ci circonda. Recentemente ho scoperto questa magnifica realtà sopra Condove, a 30 minuti da Torino. La Val Gravio. Non più tardi di un centinaio di anni fa la val gravio era il locus amenus per i pastori e gli agricoltori. A pochi passi da torino ma con un ambiente montano di primordine. E dunque si sono formate decine(70?) di borgate. Visto il mio sogno di comprare un rudere-baita da godere nei fine settimana e nelle estati, la Val Gravio è stata una specie di paese dei balocchi. Panorami eccelsi e baite a pochi passi dalla città e a poco prezzo. La foto si riferisce alla borgata finora più bella scovata, Mafiotto. Ovviamente è anche la più lontana ma insomma&#8230; la pace val bene una mezzora di viaggio:) Per farvi capire nella borgata girava un capriolo e poco sotto abbiamo avvistato due volpi. Per arrivare in val gravio, uscite ad Avigliana ovest, prendete la statale 24 fino a condove e poi seguite la strada in salita:) mille e mille realtà si spiegheranno ai vostri occhi. Buona borgata a tutti!</p>
<p><a href="http://www.trekking-alps.com/blog/wp-content/uploads/2012/12/20121206_140358-1-Copia.jpg" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img decoding="async" title="val susa" alt="Val Gravio: alla scoperta di un mondo perduto 3" src="http://www.trekking-alps.com/blog/wp-content/uploads/2012/12/20121206_140358-1-Copia.jpg" width="614" height="369"></a></p>
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		<title>Tra bianco e blu</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/tra-bianco-e-blu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2012 18:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[4000m]]></category>
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		<category><![CDATA[menti erranti]]></category>
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					<description><![CDATA[Prima di partire con Laura e le nostre biciclette per terre slave lancio l&#8217;ultimo post di questo week end ancora estivo. In montagna, ogni stagione offre possibilità diverse. Settembre è l&#8217;ideale per spingersi oltre i boschi e le steppe alpine, fin sui ghiacciai. I crepacci sono in questa stagione ben visibili e quindi evitabili e ... <a title="Tra bianco e blu" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/tra-bianco-e-blu/" aria-label="More on Tra bianco e blu">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di partire con Laura e le nostre biciclette per terre slave lancio l&#8217;ultimo post di questo week end ancora estivo.<br />
In montagna, ogni stagione offre possibilità diverse. Settembre è l&#8217;ideale per spingersi oltre i boschi e le steppe alpine, fin sui ghiacciai.<br />
I crepacci sono in questa stagione ben visibili e quindi evitabili e le temperature non troppo rigide. Inoltre si evita la ressa che agosto necessariamente accompagna.</p>
<p>E dunque accolgo l&#8217;invito del caro Miki, tossicodipendente di montagna fino al midollo, per intraprendere un&#8217;avventura che va un po&#8217; al di là delle sin qui narrate splendide passeggiate.</p>
<p>[youtube]VwOgSqeBfHI[/youtube]</p>
<p>Mi è sembrato di tornare al passato, al Cile e alle sue spedizioni, al freddo Himalayano e a quella fatica che va in cerca dei propri limiti. La fatica che non si chiede se si abbia voglia o meno di fare lo sforzo a cui si è sottoposti, ma semplicemente accetta il suo stato fino a quando il prossimo passo non è proprio possibile farlo. Un passo dopo l&#8217;altro arrivare a scoprire i propri limiti.<br />
Provarsi. Spingersi oltre. E scoprire di riuscire, respirare arie nuove, vedere nuovi mondi. ghiacciati e magnifici. Come ogni montagna che si rispetti la punta è innevata.<br />
E allora per lasciare che le fantasie dei bambini diventino realtà bisogna spingersi in Valle d&#8217;Aosta. Val d&#8217;Ayas, nel nostro caso.</p>
<p>Alla fine della valle, insesorabili, i ghiacciai del monte rosa ci aspettano. Imponenti e supremi. Incombenti e selvaggi.<br />
E&#8217; un esperienza che a chiunque piaccia mettersi alla prova, consiglio. Per vedere che effetto fa svegliarsi quando fa buio e calpestare decine di metri di ghiaccio sotto i tuoi piedi. Sentire il vento pungente che ti abbraccia il naso.<br />
Andare avanti con la frontale e aspettare che l&#8217;alba scaldi il cuore. Scoprendo il caleidoscopio di colori che dal nero buio va al bianco acciecante passando da grigio, rosa e celeste. Non c&#8217;è il verde delle valli ma è un altro ambiente magnifico che chi ha creato questo mondo ha concepito.</p>
<p>La conquista del Polluce a dire la verità, non è stata neanche così al limite delle mie possibilità. Conosco l&#8217;esser esausto e non sono arrivato a quel limite. Ma la sola ricerca del limite mi ha reso più vivo. E&#8217; una delle cose per cui vale la pena vivere. Viva la vita che è una montagna da scalare, che lo si voglia o no.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campeggio d&#8217;alta quota oltreconfine!</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/campeggio-dalta-quota-oltreconfine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2012 11:22:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[hiking-alps]]></category>
		<category><![CDATA[Lago nero]]></category>
		<category><![CDATA[Lauratet]]></category>
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		<category><![CDATA[monginevro]]></category>
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					<description><![CDATA[Se volete sfuggire dal caldo e avete voglia di campeggiare in un posto magificentissimo allora ho il posto che fa per voi!!! Il Lac Noire(2450m) si trova vicinissimo alla Meije, una vetta che ricorda &#8220;solo&#8221; il Cerro Torre, montagna simbolo della Patagonia. Con il vantaggio che la Meije è dietro casa, anzi oltre confine. Il ... <a title="Campeggio d&#8217;alta quota oltreconfine!" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/campeggio-dalta-quota-oltreconfine/" aria-label="More on Campeggio d&#8217;alta quota oltreconfine!">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se volete sfuggire dal caldo e avete voglia di campeggiare in un posto magificentissimo allora ho il posto che fa per voi!!!</p>
<p>Il Lac Noire(2450m) si trova vicinissimo alla Meije, una vetta che ricorda &#8220;solo&#8221; il Cerro Torre, montagna simbolo della Patagonia. Con il vantaggio che la Meije è dietro casa, anzi oltre confine. Il sentiero offre panorami spettacolari ed è chiamato appunto &#8220;sentiero balcone della Meije&#8221; proprio per la vista privilegiata che offre su questa spettacolare montagna. Forse ancor più bello del Lago Nero è il primo lago che si incontra, il Lago Leriè. Sulle coste di questi bei laghi alpini, essendo a più di un ora di cammino dal parco naturale des Ecrins, si può campeggiare liberamente dalle 19 alle 9 purchè ovviamente non si lascino immondizie varie. Essendo i laghi a circa 2400m sul livello del mare si consiglia un sacco a pelo pesante visto che temperature possono esser abbastanza rigide (5-10 gradi in estate).</p>
<p>La località di partenza è Le Chazelet che dista circa 2 ore da Torino. Seguite la Torino Bardonecchia, uscite a Ulzio e andate fino a Briancon, a quel punto girate a destra fi a raggiungere il Col del Lautaret e poi giù fin verso la Grave; prima della galleria che fa da ingresso al paese (la seconda che si incontra in discesa), si gira a sinistra e si risale fino a Le Chazelet. Lasciate la macchina alla fine del paesino. Dovete risalire dunque sul lato opposto(destra orografica) verso il Plateau d&#8217;Emparis. Il sentiero parte molto ripido per un oretta. L&#8217;altra ora sarà invece di puro gaudio e relax. Panorami stupendi in compagnia di vacche, marmotte e pecore!<br />
Una curiosità: nel percorso abbiamo offerto un passaggio a Sergio, un simpatico autostoppista di 75 anni(!!) che andava per 4 notti all&#8217;albergo &#8220;1000 stelle&#8221; delle Deux Alpes&#8230; ma si che lo conoscete l&#8217;albergo a mille stelle: senza tenda, con solo materassino e sacco a pelo&#8230; Chapeau caro Sergio!!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;altopiano dei 13 Laghi</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/tredici-laghi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2012 07:15:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Pensate alla California, alla Nuova Zelanda, all&#8217;Himalaya o alla Patagonia&#8230; Sarebbe bello fare un salto in uno di questi posti vero? E se vi dicessi che Ghigo di Prali, sopra Pinerolo, non ha niente da invidiare a tali paradisi terrestri? Perchè ragazzi l&#8217;altopiano dei 13 laghi è supremo!! Ecco la nostra proposta per i 13 ... <a title="L&#8217;altopiano dei 13 Laghi" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/tredici-laghi/" aria-label="More on L&#8217;altopiano dei 13 Laghi">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pensate alla California, alla Nuova Zelanda, all&#8217;Himalaya o alla Patagonia&#8230;<br />
Sarebbe bello fare un salto in uno di questi posti vero?<br />
E se vi dicessi che Ghigo di Prali, sopra Pinerolo, non ha niente da invidiare a tali paradisi terrestri?</p>
<p>Perchè ragazzi l&#8217;altopiano dei 13 laghi è supremo!! Ecco la nostra proposta per i 13 laghi con Trekking Alps!<br />
Prima boschetto alpino fresco e pieno di fiorellini profumati. Poi, man mano che guadagniamo altitudine, meno alberi e più panorami. Anche il Monviso fa capolino, torreggiante e vanitoso come sempre.<br />
Il papà di Diego ci aveva un po messo in allarme paventando una presenza di laghi di nome ma non di fatto. E invece eccoli&#8230;<br />
Il Lago Primo, e poi il Lago dell&#8217;Uomo, e poi i Laghi Gemelli e l Lago della Rossa&#8230; tutti fantastici! Acque cristalline circondate da erba verdissima e rododendri in fiore. Una meraviglia per gli occhi e per i sensi tutti!</p>
<p>La gita è fantastica perchè adatta a tutti; la partenza della è a Ghigo di Prali (1455m, 1 ora e mezza dal centro di Torino). La macchina si parcheggia poco oltre la seggiovia dove, sulla sinistra, parte una stradina sterrata che bisogna imboccare gambe in spalla. In circa 3 ore si raggiunge il primo lago. Poi, uno dopo l&#8217;altro spuntano gli altri, uno più bello dell&#8217;altro. I non paghi, come noi, possono giungere alla vetta dell Cornour, 2867m. La cresta che abbiamo percorso per raggiungere la vetta divideva un paesaggio fiabesco da un fiammeggiante turbinio di nubi che si scagliavano come onde sulle rocce: uno spettacolo! Per i più pigri c&#8217;è addirittura l&#8217;opportunità di prendere la seggiovia da Ghigo che porta a quota 2400m.Un semplice sentiero porta al primo lago in meno di un ora.</p>
<p>L&#8217;esotismo è qui! Nascosto, dietro Pinerolo.</p>
<p>Un sincero grazie ai compagni di questa splendida gita: Laura, Diego, Stefy e Max!!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vallone di Sea: l&#8217;Himalaya piemontese</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/vallone-di-sea-lhimalaya-piemontese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2012 14:11:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[alpi]]></category>
		<category><![CDATA[bicvacco]]></category>
		<category><![CDATA[hiking-alps]]></category>
		<category><![CDATA[stambecco]]></category>
		<category><![CDATA[trekking-alps]]></category>
		<category><![CDATA[valle di sea]]></category>
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					<description><![CDATA[Trekking Alps ti posrta oggi nel Vallone di Sea, forse il posto più remoto che si possa trovare partendo da Torino. La partenza della gita è l&#8217;ultimo avamposto umano dell&#8217;ultima valle di Lanzo: Forno Alpi Graie. Da quil vallone di Sea parte alla nostra sinistra. Il sentiero che conduce al Bivacco Soardi (2290m) è lungo ... <a title="Vallone di Sea: l&#8217;Himalaya piemontese" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/vallone-di-sea-lhimalaya-piemontese/" aria-label="More on Vallone di Sea: l&#8217;Himalaya piemontese">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Trekking Alps ti posrta oggi nel Vallone di Sea, forse il posto più remoto che si possa trovare partendo da Torino.</p>
<p>La partenza della gita è l&#8217;ultimo avamposto umano dell&#8217;ultima valle di Lanzo: <strong>Forno Alpi Graie</strong>. Da quil vallone di Sea parte alla nostra sinistra. Il sentiero che conduce al Bivacco Soardi (2290m) è lungo anche se non presenta ripide pendenze. Il bivacco si raggiunge in circa 4 ore. In particolare una volta che il vallone &#8220;gira l&#8217;angolo&#8221; una straordinaria visione di fiori e ruscelli divmpa nei nostri occhi estasiati!</p>
<p>L&#8217;ultima parte è sicuramente la più impegnativa(Passo Napoleone) e ci porta al bivacco. Qui troviamo la splendida compagnia di un bel branco di <strong>stambecchi</strong> che, curiosi, si aggirano intorno al bivacco.</p>
<p>Lugimiranti, ci siamo portati da valle braciole e legna sufficiente per un barbecue forse poco alpinistico ma molto succulento ed apprezzato! La carne alla pietra si conferma la migliore!!</p>
<p>Tornando, raccolgo profumato <strong>timo serpillo</strong> per poter godere tra un mesetto circa di una buon liquore dal sapore montano. Basta far macerare il timo(o la vostra erba/spezia preferita) in alcol 95° per 1 mese conservandolo in luogo buio e girandolo ogni paio di giorni. Una volta che i fiori hanno donato la propria essenza all&#8217;alcol si prepara uno sciroppo composto da 1 litro d&#8217;acqua e 1 kg di zucchero. Si filtrano le erbe con una calza o un filtro apposito e si mischiano alcol e sciroppo. Mescolate bene e, finalmente, ubriacatevi! 🙂</p>
<p><a href="http://www.trekking-alps.com/blog/wp-content/uploads/2012/06/sea.png" rel="nofollow noopener" target="_blank"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-107" alt="Vallone di Sea: l&#039;Himalaya piemontese 5" src="http://www.trekking-alps.com/blog/wp-content/uploads/2012/06/sea.png" width="821" height="749"></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Foresto: la Meraviglia è qui!!!</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/foresto-la-meraviglia-e-qui/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jun 2012 11:52:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo cult del divertimento è un&#8217;imperdibile tappa del giovane selvaggio piemontese! Chi di voi non si fosse ancora cimentato in questo tempio della goduria deve recarsi immediatamente a Foresto e provare la meravigliosa ferrata. Come tutte le cose più belle della vita, la ferrata di Foresto è gratis! Vi serve un&#8217;imbragatura e una longe per ... <a title="Foresto: la Meraviglia è qui!!!" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/foresto-la-meraviglia-e-qui/" aria-label="More on Foresto: la Meraviglia è qui!!!">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo cult del divertimento è un&#8217;imperdibile tappa del giovane selvaggio piemontese!<br />
Chi di voi non si fosse ancora cimentato in questo tempio della goduria deve recarsi immediatamente a Foresto e provare la meravigliosa ferrata. Come tutte le cose più belle della vita, la ferrata di Foresto è gratis!<br />
Vi serve un&#8217;imbragatura e una longe per ferrate. Potete farvela prestare una volta per capire se vi garba la cosa&#8230; poi siete liberi: le ferrate si fanno anche da soli!!!</p>
<p>Foresto è una piccola frazione poco dopo Bussoleno sulla sinistra orografica della Val di Susa. Lasciate la macchina alla pizzeria da Zia Rita e partite per questo giro di adrenalina e divertimento che dura circa 2 ore.</p>
<p>ma le parole poco possono&#8230; largo alle immagini!!</p>
<p>[youtube]DmeKlG_vDbQ[/youtube]</p>
<p>[youtube]QujIcKDRnEU[/youtube]</p>
<p>[youtube]a7zf5U-ItN8[/youtube]</p>
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