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	<title>trekking &#8211; Trekking Alpi</title>
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	<description>Escursioni, trekking e didattica naturalistica nelle Alpi Occidentali</description>
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	<title>trekking &#8211; Trekking Alpi</title>
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		<title>Escursione invernale al Bivacco San Camillo</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/escursione-invernale-bivacco-san-camillo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2015 23:23:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Giro del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
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		<category><![CDATA[valli di lanzo]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;escursione invernale nelle Valli di Lanzo è sicuramente stata una delle più emozionanti tra le escursioni fin qui proposte da Trekking Alps. Se è vero che il meteo era a noi favorevole con sole e temperature miti, non era stata presa in considerazione una variabile che ha decisamente inciso sulla nostra escursione invernale sulle Alpi. ... <a title="Escursione invernale al Bivacco San Camillo" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/escursione-invernale-bivacco-san-camillo/" aria-label="More on Escursione invernale al Bivacco San Camillo">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;escursione invernale nelle Valli di Lanzo è sicuramente stata una delle più emozionanti tra le escursioni fin qui proposte da <a href="http://www.trekking-alps.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Trekking Alps</a>. Se è vero che il meteo era a noi favorevole con sole e temperature miti, non era stata presa in considerazione una variabile che ha decisamente inciso sulla nostra escursione invernale sulle Alpi. Il vento. Prepotente,sfrontato(nel senso che arrivava da ogni fronte) e squassante. Ha creato quel che in gergo si chiama tormenta: il vento solleva la neve fin qui caduta girandola nell&#8217;atmosfera creando nubi di neve alte anche centinaia di metri con venti attorno ai 70/80Km/h. Camminare era a volte  impossibile e spesso abbiamo rischiato di finire a terra per le sferzate improvvise che arrivavano da ogni dove.  Ciò non è così  inusuale considerata la quota superiore ai 2500 metri per questa escursione invernale che indubbiamente è stata un&#8217;avventura in montagna degna di nota. Come potete vedere dal video e dalle foto di Attilio, la situazione era particolarmente estrema.</p>
<p>Come spesso accade in montagna, e ancora di più in condizioni così estreme, non importa chi sei, che vita fai, che pensieri e paure accompagnano nella vita di tutti i giorni. Non c&#8217;è spazio per i desideri e le speranze per il  futuro e non importa che fantasmi abbiamo del nostro passato: nella tormenta tutti i pensieri confluivano nel semplice fare un passo dopo l&#8217;altro. Respirare e cercare di stare in piedi. Raggiungendo il prima possibile la meta della nostra escursione invernale di questo inverno peraltro abbastanza mite.  Alla ricerca di quel fantomatico Bivacco San Camillo, che, grazie all centrale idroelettrica ci ha graziato con il suo termosifone, così prezioso in una notte come questa. L&#8217;escursione invernale nelle valli di Lanzo è stata un&#8217;esperienza magnifica. Il bivacco è uno dei pochi bivacchi con riscaldamento della zona e avere la luce è stato un lusso apprezzatissimo. Specialmente con il vento che ha &#8220;bussato&#8221;violentemente per tutta la notte.</p>
<p>Per la sezione &#8220;giro del mondo sulle alpi&#8221; possiamo tranquillamente dire di aver vissuto un seperienza simile a quelle che si possono immaginare in Alaska. Voi ci siete stati?</p>
<p>Come detto per le bellissme foto e per la splendida compagnia ringrazio <a href="http://www.theworldspaths.com/" target="_blank" rel="noopener">the World Path&#8217;s</a>.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=STj7KO7Hx-0[/youtube]</p>
<p>A voi anche l&#8217;articolo su <a href="http://www.gulliver.it/itinerario/62497/" target="_blank" rel="noopener">Gulliver</a>.</p>
<p><a href="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/01/11182908_10206102964880768_40866653_o.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-5454" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2015/01/11182908_10206102964880768_40866653_o-212x300.jpg" alt="11182908_10206102964880768_40866653_o" width="212" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Safari alpino nel Parco del Gran Paradiso</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/safari-alpino-nel-parco-del-gran-paradiso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 10:16:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[gran paradiso]]></category>
		<category><![CDATA[stambecchi]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel Parco del Gran Paradiso è nata la mia passione per le Alpi e non è un caso. Perchè Cogne, specialmente in questa stagione, è un paradiso terrestre, : incastonato in mezzo alle montagne, questa meraviglioso villaggio di 1500 abitanti offre panorami ed ambienti veramente bucolici ed idilliaci. Fu qui che all&#8217;età di 6 anni ... <a title="Safari alpino nel Parco del Gran Paradiso" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/safari-alpino-nel-parco-del-gran-paradiso/" aria-label="More on Safari alpino nel Parco del Gran Paradiso">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel Parco del Gran Paradiso è nata la mia passione per le Alpi e non è un caso. Perchè Cogne, specialmente in questa stagione, è un paradiso terrestre, : incastonato in mezzo alle montagne, questa meraviglioso villaggio di 1500 abitanti offre panorami ed ambienti veramente bucolici ed idilliaci. Fu qui che all&#8217;età di 6 anni mio papà mi chiese: &#8220;vuoi andare laussù?&#8221; indicandomi i 3000m della Punta Fenilia. Non so che cosa mi attrasse al tempo, come del resto è difficile descrivere la spinta che mi motiva ancora adesso quando sento forte l&#8217;attrazione verso le vette. Eppure  ricordo bene che non esitai un attimo ad accettare. E di quella gita, indubbiamente impegnativa, non dimenticai  le immagini di una pietraia infinita, delle gambe di mio padre davanti a me che scandivano il passo, e il panino divorato in vetta ripieno di  mocetta e Philadelphia: il migliore che avessi mai mangiato. Quello è stato il seme della mia passione. Un seme che, con alti e bassi, è cresciuto e maturato. E oggi, vedere la Punta Fenilia mi inonda di emozioni.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=XucleNMig5U[/youtube]</p>
<p>Il trekking con Marco è un classico dell&#8217;escursionismo. Valnontey -Rifugio Sella- Casolari dell&#8217;Herbetet &#8211; Valmiana &#8211; Valontey.  Alla sua primissima esperienza con la montagna, Marco è stato bravissimo ad affrontare psicologicamente una camminata molto lunga e faticosa per chi non è abituato al terreno accidentato dei sentieri alpini. Laura ha prestato il suo prezioso aiuto e, insieme, siamo riusciti a coronare il nostro anello in un week end meraviglioso. La traversata dal Sella ai casolari del Herbetet è un inno alla gioia per occhi e  spirito. Un sentiero-balcone su vette imponenti: dalla Rocciaviva al Gran San Pietro, alla Torre di Ceresole fino al Gran Paradiso. Il sentiero per arrivare al Sella è abbastanza semplice anche se 900m di dislivello per i non allenati si fanno sentire. Per fortuna il rifugio è davvero accogliente e ci ha regalato una bellissima sorpresa: verso sera un branco di 15/20 stambecchi si è avvicinato brucando al pianoro vicino al rifugio. Dopo decine di anni protetti dal parco, gli stambecchi possono vivere placidamente nel loro ambiente: un privilegio è  poterli osservare selvaggi nel loro habitat naturale, senza disturbarli troppo. Un vero safari alpino.</p>
<p>Il giorno seguente ci siamo incamminati per il sentiero a mezza costa che ci ha fatto percorrere la Valmiana ad alta quota(circa 2500m). Un tracciato esposto ma sicuro che, come detto, offre panorami mozzafiato e persino l&#8217;incontro con qualche camoscio. Ai nostri piedi, Rododentri , Nontiscordardime e Boton d&#8217;or, e in lontananza gli inconfondibili fischi delle marmotte.</p>
<p>Giunti a fondo valle si arriva all&#8217;anfiteatro finale, sotto il ghiacciaio della Tribolazione, che porta sin sulla vetta del Gran Paradiso. Qui lo scrosciare dell&#8217;acqua appena sciolta dai ghiacciai è pura espressione di forza della Natura selvaggia. Vari bivacchi permettono di pernottare in mezzo a questo punto che raccoglie tanta energia. Non questa volta però. Ripercorriamo la Valmiana a valle e torniamo, stanchi e felici, alla macchina, in cerca della suopetta 🙂</p>
<p>Chiudo con uno scritto secondo me molto bello trovato proprio sulla via di cui pubblico l&#8217;inizio:</p>
<p>&#8220;Qui c&#8217;è lo spazio.Qui l&#8217;aria pura. Qui il silenzio.</p>
<p>Il regno delle aurore intatte e degli animali selvatici.</p>
<p>Tutto quello che vi manca nelle città</p>
<p>qui è preservato per la vostra gioia&#8221;</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Robinet &#8211; Trekking guidato vicino a Torino</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/robinet-trekking-guidato-vicino-torino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2014 10:11:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[alpi]]></category>
		<category><![CDATA[coazze]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[La stagione di maggio, come già commentato nel post precedete, regala delle opportunità meravigliose per escursioni guidate vicino a Torino o trekking lunghi sulle Alpi piemontesi.  La neve copre le vette e le rende meravigliose. I boschi sono lussureggianti, i fiori meravigliosi e colorati, e fiumi e laghi sono rigogliosi di acqua. Praticamente un paradiso. ... <a title="Robinet &#8211; Trekking guidato vicino a Torino" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/robinet-trekking-guidato-vicino-torino/" aria-label="More on Robinet &#8211; Trekking guidato vicino a Torino">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La stagione di maggio, come già commentato nel post precedete, regala delle opportunità meravigliose per escursioni guidate vicino a Torino o trekking lunghi sulle Alpi piemontesi.  La <strong>neve</strong> copre le vette e le rende meravigliose. I boschi sono lussureggianti, i fiori meravigliosi e colorati, e fiumi e laghi sono rigogliosi di acqua. Praticamente un paradiso. E&#8217; in questo contesto che si è sviluppato il trekking guidato con <strong>Sai Kiran</strong>, un simpaticissimo ragazzo del sud dell&#8217;India, impegnato in un dottorato a Milano. L&#8217;escursione svolta nel Parco Orsiera Rocciavrè è stata meravigliosa. Il bel tempo ci ha regalato due giorni meravigliosi con boschi di un verde vivido e acque cristalline. Per non parlare di laghi ghiacciati e cielo azzurro: solo la montagna sa regalaer queste emozioni.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=tdpWxKz_oRg[/youtube]</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=yfZpaI7A0rE&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>Non solo il vento aveva spazzato nei giorni precedenti qualsiasi nube, non solo il rifugio Balma, ci ha offerto il solito, caldo riparo. La vetta del <a href="http://www.trekking-alps.com/weekend/robinet-peak#show-map" target="_blank" rel="noopener">Robinet</a> ci ha regalato un gruppo di 5 stambecchi magnifici che si è messo in bella mostra regalandoci scatti da ricordare. La sveglia all&#8217;alba, l&#8217;aria fresca che entra nei polmoni e  e il sole che scalda gli animi. La montagna, amica fedele, riesce sempre ad emozionarmi. Giorno dopo giorno.  Anno dopo anno. Visitate il sito trekking-alpi.it e contattatemi a info@trekking-alps.com: tanti week end ci aspettano in questa estate ormai imminente.</p>

<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cresta del Civrari</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/cresta-del-civrari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2014 15:48:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[alps]]></category>
		<category><![CDATA[civrari]]></category>
		<category><![CDATA[hiking]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[Per chi ha una mezza giornata libera e voglia di riempirla come si deve, è la stagione giusta per andare a godere della fantastica cresta del civrari. Si arriva ai 2100m della punta della croce praticamente senza pestare neve con una sicura soddisfazione di un panorama mozzafiato. Dal Monviso al Gran Paradiso passando per Chaberton, ... <a title="Cresta del Civrari" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/cresta-del-civrari/" aria-label="More on Cresta del Civrari">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi ha una mezza giornata libera e voglia di riempirla come si deve, è la stagione giusta per andare a godere della fantastica cresta del civrari. Si arriva ai 2100m della punta della croce praticamente senza pestare neve con una sicura soddisfazione di un panorama mozzafiato. Dal Monviso al Gran Paradiso passando per Chaberton, Barre des Ecrins, Chaberton e Bessanese. Si parte da Muande superiori, seguendo la strada del Col del Lys, poi favella e poi Muande superiori(1200m circa). Poi nel bosco verso il colle della bassa(pieno di lamponi in estate) e su di cresta. Abbiamo anche incontrato un bel gruppo di camosci belli rinfrancati dalla primavera.</p>
<p>[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=JHVvPTbFPzU&amp;feature=youtu.be[/youtube]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mi sono proprio sentito fortunato a vivere in un contesto che ti permettere di evadere così facilmente dal contesto sociale urbano. Sfruttiamo Torino e la sua posizione: il Civrari si raggiunge in 6 ore dal centro. Meno di un ora di macchina e 50Km&#8230; Le meraviglie, come spesso mi capita di ripetere su questo blog, a volte sono a due passi da casa. Buone Alpi e buoni trekking a tutti!!</p>

<a href="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/trekking-alpi-famiglia-sassi-colorati.jpg"><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/trekking-alpi-famiglia-sassi-colorati-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Cresta del Civrari 1"></a>
<a href="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/trekking-alpi-pittura-sassi.jpg"><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/trekking-alpi-pittura-sassi-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Cresta del Civrari 2"></a>
<a href="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/Trekking-Alpi-Edu-Ambientale-Gita.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/Trekking-Alpi-Edu-Ambientale-Gita-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Cresta del Civrari 3"></a>
<a href="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/Trekking-Alpi-in-classe.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/Trekking-Alpi-in-classe-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="trekking alpi laboratori in classe" /></a>
<a href="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/Trekking-Alpi-Uscita-Scolastica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2020/03/Trekking-Alpi-Uscita-Scolastica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Cresta del Civrari 4"></a>

<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ciaspole: avventura all&#8217;aria aperta in inverno</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/cisapole-avventura-alpi-val-susa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2014 07:41:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
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		<category><![CDATA[guida]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno ci aspettano grandi avventure, trekking e meravigliose escursioni all&#8217;aria aperta con Trekking alps. Chi ben comincia è a metà dell&#8217;opera si dice. Bene, quest&#8217;anno è inziato alla grande con una splendida 3 giorni accompagnando due simpaticissimi sudafricani a due passi da Torino. Non tutto è stato facile ma forse proprio per questo è ... <a title="Ciaspole: avventura all&#8217;aria aperta in inverno" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/cisapole-avventura-alpi-val-susa/" aria-label="More on Ciaspole: avventura all&#8217;aria aperta in inverno">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno ci aspettano grandi avventure, trekking e meravigliose escursioni all&#8217;aria aperta con Trekking alps. Chi ben comincia è a metà dell&#8217;opera si dice. Bene, quest&#8217;anno è inziato alla grande con una splendida 3 giorni accompagnando due simpaticissimi sudafricani a due passi da Torino. Non tutto è stato facile ma forse proprio per questo è stata un&#8217;avventura perfetta! La neve caduta il 26 e 27 gennaio, causa le temperature relativamente alte, non si era ancora compattata e ha creato parecchie difficoltà di deambulazione anche con le ciaspole.<br />
Eppure la nostra compagnia non si è data per vinta ed ha affrontato con forza d&#8217;anomio i 40 cm di neve &#8220;fresca&#8221;: un ambiente da favola nel sottobosco innevato nei pressi del confine franco-italiano, vicino al lago del Moncenisio. Dopo una pizzoccherata d&#8217;altri tempi che ha definitivamente conquistato i nostri ospiti, abbiamo avuto una giornata di splendido sole che ci ha permesso di raggiungere il magnifico rifugio Alpe della Balma sopra Coazze, dove abbiamo pernottato. Questa volta il passaggio era tracciato e camminare è stata una vera gioia. Tra le altre cose abbiamo visitato la Sacra di San Michele e il centro storico di Susa ed Avigliana.</p>
<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=rnXz1vasR8s&amp;feature=youtu.be[/youtube]<br />
Lo spirito positivo di Alon e Kat è stato un ingrediente fondamentale del giro. Ed è stato splendido vedere come tutti coloro che abbiamo incontrato abbiano fatto del loro meglio per far sentire come a casa questi turisti venuti da lontano. Un calore che riconoscevo e che conosco quando mi sento accolto quando sono io il viaggiatore. Mettersi dall&#8217;altra parte e sentire di riuscire a trasmettere passione per il territorio e calore umano è stato fantastico! Grazie a tutti e un sereno e splendido anno!!</p>

<a href="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2019/10/Trekking-Alpi-Viso-Mozzo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2019/10/Trekking-Alpi-Viso-Mozzo-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="trekking alpi vette montagne 3000 metri viso mozzo monviso valle po piemonte" srcset="https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2019/10/Trekking-Alpi-Viso-Mozzo-150x150.jpg 150w, https://www.trekking-alpi.it/wp-content/uploads/2019/10/elementor/thumbs/Trekking-Alpi-Viso-Mozzo-r7tz7sxzvwsbmorfau7olzyjpolokm2swh36buuego.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>

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			</item>
		<item>
		<title>Kilian Jornet Monte Bianco e Cervino a tempo record</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/kilian-jornet-monte-bianco-e-cervino-a-tempo-record/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Nov 2013 14:49:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, vorrei citare un uomo che sta battendo tutti i record dello sky-running in montagna.  La disciplina della corsa in quota è ad oggi dominata da Kilian Jornet, un catalano di 26 anni che fa alzare l’asticella del possibile. Quest’anno le due imprese di maggior prestigio dell’atleta spagnolo ... <a title="Kilian Jornet Monte Bianco e Cervino a tempo record" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/kilian-jornet-monte-bianco-e-cervino-a-tempo-record/" aria-label="More on Kilian Jornet Monte Bianco e Cervino a tempo record">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi non ne avesse ancora sentito parlare, vorrei citare un uomo che sta battendo tutti i record dello sky-running in montagna.  La disciplina della corsa in quota è ad oggi dominata da Kilian Jornet, un catalano di 26 anni che fa alzare l’asticella del possibile. Quest’anno le due imprese di maggior prestigio dell’atleta spagnolo sono state la cresta dell’innominata del Monte Bianco e l’ascensione del Cervino: due  scalate che normalmente si affrontano accompagnati da guide alpine.</p>
<p>Kilian riesce a correre dove persino i più esperti alpinisti a fatica arrancano. E stiamo parlando di luoghi dove solo chi dedica la sua vita alla montagna riesce ad approcciare, e non di semplici escursioni(tanto care a noi di trekking alps). Il Cervino, che per qualsiasi alpinista rappresenta un traguardo di tutto rispetto,  è stata una “passeggiata” per Kilian: 2h e 52 min per salire e scendere. Le immagini rendono meglio di qualsiasi numero, specialmente per i non conoscitori di queste vette.  Il Cervino si trova al confine delle alpi svizzere e italiane ed è forse la montagna simbolo delle alpi.</p>
<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=vAeHysSVMUk[/youtube]</p>
<p>Stesso discorso per il Monte Bianco. La cresta dell’innominata è un escursione veramente durissima. Scala D+ (più che difficile) che nelle relazioni di siti specializzati(parliamo di patiti della montagna  guide alpine ed affini) viene data per fattibile in due giorni: primo giorno 7-9h per 2280 per poi altre 7h il giorno dell’attacco alla vetta. Bene Kilian è in grado di aggredire questa cresta in meno di 9 ore. Del tutto pazzesco!<br />
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=SV0j0_8Rfpk[/youtube]</p>
<p>Del tutto insensato! Noi di trekking alpi preferiamo escursioni contemplative nella natura anche se nutriamo un gran rispetto per questo ragazzo che tra l&#8217;altro è anche simpatico!</p>
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		<title>Trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/trekking-nel-parco-nazionale-del-gran-paradiso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 13:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[cogne]]></category>
		<category><![CDATA[Escursioni guidate]]></category>
		<category><![CDATA[gran paradiso]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[Di tutti i posti idilliaci forse nessuno è più spettacolare del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un trekking spettacolare tra boschi e ghiacciai, spesso costellato da animali bellissimi e con sentieri di tutti i tipi. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più antico d&#8217;Italia assieme al Gran Sasso e custodisce una fauna alpina ... <a title="Trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/trekking-nel-parco-nazionale-del-gran-paradiso/" aria-label="More on Trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di tutti i posti idilliaci forse nessuno è più spettacolare del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un trekking spettacolare tra boschi e ghiacciai, spesso costellato da animali bellissimi e con sentieri di tutti i tipi. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più antico d&#8217;Italia assieme al Gran Sasso e custodisce una fauna alpina di rara bellezza. Camosci, stambecchi, marmotte, aquile, volpi ed ermellini possono vagare indisturbati ormai da più di 50 anni. Cogne si trova nel mezzo del Parco ed è sicuramente uno degli angoli più belli d&#8217;Italia. Si possono qui organizzare escursioni guidate di tutti i tipi. Da semplici e brevi passeggiate, a duri trekking di più giorni. In particolare la maggior parte delle sistemazioni notturne è formata da bivacchi, posti in luoghi remoti e selvaggi dove si è circondati dalla natura più incontaminata. Il grande Morten si è avventurato in questi lidi e questa è stata la sua impressione:</p>
<p><em>Looking back on this trip it has really made a big impression on me. You also made a big impression on me with your positivity and kindness. Once the aching back and the hurting feet was better, all was left with the memories of the best trip ever. Thanks for that.</em></p>
<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=mfGGup3IAm4&amp;feature=c4-overview&amp;list=UUw2QSY94xzqUzaPGZzgv2OQ[/youtube]</p>
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		<title>Paradiso segreto &#8211; Polinesia sulle Alpi</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/paradiso-segreto-alpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2013 07:35:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[Giro del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[giro del mondo sulle alpi]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[polinesia]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia bianca]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<category><![CDATA[trekking alpi]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la serie, viaggiamo il mondo senza muoverci dalle nostre amate terre; oggi visitiamo un altro paradiso segreto delle nostre alpi: la Polinesia. Pare incredibile ma con un trekking sulle alpi possiamo anche trovare spiagge bianche, acque cristalline, relax e pace. E&#8217; inoltre possibile godersi una spiaggia così senza essere attorniati da turisti bramosi di ... <a title="Paradiso segreto &#8211; Polinesia sulle Alpi" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/paradiso-segreto-alpi/" aria-label="More on Paradiso segreto &#8211; Polinesia sulle Alpi">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per la serie, viaggiamo il mondo senza muoverci dalle nostre amate terre; oggi visitiamo un altro paradiso segreto delle nostre alpi: la Polinesia. Pare incredibile ma con un trekking sulle alpi possiamo anche trovare spiagge bianche, acque cristalline, relax e pace. E&#8217; inoltre possibile godersi una spiaggia così senza essere attorniati da turisti bramosi di bellezze. Aggiungete per eccesso assoluto di Bellezza, un panorama alpino a tali spiagge bianche e capirete che l&#8217;idillio è totale. Sulle nostre montagne potrete esser guidati in una simil meraviglia in totale solitudine in laghi alpini di immensa beatitudine. O meglio, ad accompagnarvi con la vostra guida escursionistica saranno decine di marmotte, diversi falchetti, pesciolini di acqua dolce, qualche rana, un pastore con un migliaio di pecore e un asino. Vi assicuro che per arrivare in tale paradiso da Torino non servono che un paio d&#8217;ore di macchina. Eppure si arriva all&#8217;altro Mondo. In tale amenità pazzesca Trekking Alps propone un campeggio libero dalle emozioni garantite. Svegliarsi all&#8217;alba attorniati dallo squassante silenzio al fresco delle alpi, lontano da trambusto, caldo e stress è impagabile. Diverse le escursioni possibili in questa valletta nascosta che abbiamo scovato. Pochissimi sono a conoscerla, attroniata da posti più blasonati ma non certo più ameni. Scoprite con Trekking Alps i segreti delle nostre terre: i segreti delle Alpi!</p>

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		<title>Trekking in Val Susa, gaudio alpino sul Palon!</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/trekking-in-val-susa-gaudio-alpino-palon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2013 07:19:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[lago]]></category>
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		<category><![CDATA[palon]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<category><![CDATA[val di susa]]></category>
		<category><![CDATA[val di viù]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Palon forse non è la montagna più spettacolare delle Alpi Cozie. Eppure ha una caratteristica che spesso le montagne più belle non hanno. E&#8217; circondato da splendide montagne! In particolare questo trekking in val Susa è un punto privilegiato per ammirare il Rocciamelone che si staglia a poche centinaia di metri di distanza in ... <a title="Trekking in Val Susa, gaudio alpino sul Palon!" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/trekking-in-val-susa-gaudio-alpino-palon/" aria-label="More on Trekking in Val Susa, gaudio alpino sul Palon!">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Palon forse non è la montagna più spettacolare delle Alpi Cozie. Eppure ha una caratteristica che spesso le montagne più belle non hanno. E&#8217; circondato da splendide montagne!<br />
In particolare questo trekking in val Susa è un punto privilegiato per ammirare il <strong>Rocciamelone </strong>che si staglia a poche centinaia di metri di distanza in linea d&#8217;aria, 500 metri più in alto, dal Monte Palon. Altro punto forte del trekking domenicale è il luogo di partenza: il Lago di Malciaussia è a soli 80Km da Torino in un ambiente che più alpino non si può. Si trova al findo della valle di Viù, circondato da pareti altissime che rendono lo splendido lago, in questa stagione turchese, unico nella regione.  Le pareti del monte Lera, del Rocciamelone e del Palon stesso sono impressionanti e ricordano catene montuose ancor più blasonate. Si può dire che questa è un angolo di Himalaya vicino a Torino: lo dico con cognizione di causa.</p>
<p>La salita al monte Palon, è abbastanza leggera e comoda.  Si sale per pendii inizialmente non troppo ripidi superato il ponte poco oltre il lago sul lato sinistro della valle(destra orografica). Le indicazioni sono chiare e il sentiero consiste in una bellissima mulattiera creata ad inizio novecento dai militari dell&#8217;epoca. Dopo circa 2 ore e 700m di dislivello si arriva al Colle della Croce di Ferro, che divide val di Susa e val di Viù. Dal colle si gode di splendido panorama, chi è soddisfatto può fermarsi anche in questo bellissimo punto panoramico. Chi invece avesse ancora energie può procedere per il ripido pendio che segue la cresta verso destra porta in una altra ora(400m di dislivello) alla vetta. Qui il Rocciamelone è a due passi e la soddisfazione grandissima. Come ogni vetta raggiunta anche il Palon regala pace e soddisfazione! E allora cosa aspettate a fuggire dal caldo cittadino: scappatevene sul Palon!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Capanna Margherita, sul tetto d&#8217;Europa</title>
		<link>https://www.trekking-alpi.it/blog/elogio-della-follia-capanna-margherita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Cayre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 08:55:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amarcord]]></category>
		<category><![CDATA[Menti erranti]]></category>
		<category><![CDATA[alpi]]></category>
		<category><![CDATA[capanna margherita]]></category>
		<category><![CDATA[ghiacciaio]]></category>
		<category><![CDATA[hiking]]></category>
		<category><![CDATA[monte rosa]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
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					<description><![CDATA[Il monte Rosa è uno dei massicci montuosi più impressionanti della alpi occidentali. Su una delle sommità più alte di questo bellissimo posto, Punta Gnifetti, sorge il rifugio più alto d&#8217;Europa: Capanna Margherita. I ghiacciai non presentano grandi pendenze e sono pertanto adatti anche per i principianti. Il periodo giusto per queste escursioni è fine ... <a title="Capanna Margherita, sul tetto d&#8217;Europa" class="read-more" href="https://www.trekking-alpi.it/blog/elogio-della-follia-capanna-margherita/" aria-label="More on Capanna Margherita, sul tetto d&#8217;Europa">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il monte Rosa è uno dei massicci montuosi più impressionanti della alpi occidentali. Su una delle sommità più alte di questo bellissimo posto, Punta Gnifetti, sorge il rifugio più alto d&#8217;Europa: Capanna Margherita. I ghiacciai non presentano grandi pendenze e sono pertanto adatti anche per i principianti. Il periodo giusto per queste escursioni è fine agosto settembre, quando i crepacci sono &#8220;a vista&#8221; e quindi è facile individuarli. Questa gita è stata progettata da nipote e zio con mesi di anticipo nel 2008, appena tornato dal Cile. Abituato alle ande e alla mancanza di rifugi abbiamo optato per una notte in tenda a 3300 m di altezza con un rifugio semivuoto vicino e il gelo nelle vene. L&#8217;elogio della follia come insegna il magnifico libercolo di Erasmo da Rotterdam è uno dei motivi per cui valga la pena. vivere. E quella notte in tenda fa parte indubbiamente di quella follia che a volte è bene far straripare dalle nostre iperrazionali scelte e prioirtà.</p>
<p>Il video vi porta a quel girovagare che tanto mi piace e che tanto aspetto dopo un inverno che ho trovato lungo e a volte frustrante. Le giornate finalmente di 12 ore di luce e le temperature più miti significano per me un miglioramento della qualità della vita non indifferente.</p>
<p>Capanna Mergherita è il rifugio più alto d&#8217;europa e non solo. E&#8217; la biblioteca più alta d&#8217;europa. La missione nasceva dalla volontà di portare un testo in questo luogo decisamente singolare e dopo una non trascurabile fatica eccoci raggiungere il nostro obiettivo.</p>
<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=G_kWW4Yw0DM&amp;list=UUw2QSY94xzqUzaPGZzgv2OQ&amp;index=5[/youtube]</p>
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